DAGLI SGRAVI PER I RESIDENTI ALL’ESTERO ALL’EUROPA: LA NEWSLETTER DI GARAVINI (IV)

DAGLI SGRAVI PER I RESIDENTI ALL’ESTERO ALL’EUROPA: LA NEWSLETTER DI GARAVINI (IV)

ROMA\ aise\ - “Care amiche e cari amici in Europa, sono stata eletta vicepresidente alla Commissione Esteri in Senato. Un ruolo prestigioso, di cui sono molto grata, che rappresenta il riconoscimento di anni di impegno parlamentare a favore di un'Italia europeista, con lo sguardo rivolto al mondo, aperta al confronto ed in grado di essere autorevole sul piano internazionale. Sono contenta di questo nuovo incarico che mi dà l‘opportunità di impegnarmi, con ancora maggiore forza, per le nostre comunità italiane nel mondo. Comunità nella cui valorizzazione credo moltissimo, soprattutto in questa fase di rilancio economico e culturale del sistema Paese”. Si apre con queste riflessioni l’ultima newsletter, prima della pausa estiva, che Laura Garavini, senatrice di Italia Viva eletta in Europa, ha indirizzato ai connazionali.
Bonus ristrutturazioni, esonero dall’Imu, temi europei ed internazionali come la crisi libica sono le questioni affrontate nella newsletter, che riportiamo qui di seguito.
Bonus ristrutturazioni anche per i residenti all'estero
Proprio per favorire il contributo degli italiani nel mondo al rilancio post coronavirus del paese è importante che abbiamo previsto, anche per i residenti Aire, il cosiddetto “ecobonus del 110 per cento“ sui lavori di ristrutturazione della prima casa in Italia. Significa che per tutta una serie di interventi edilizi - di efficientamento energetico, di coibentazione, di tinteggiatura degli edifici o antisismici - si potranno eseguire lavori di ristrutturazione nell’abitazione in Italia sostanzialmente a costo zero, fino al 31 dicembre 2021. Anche gli italiani iscritti all’Aire, infatti, potranno scaricare i costi della ristrutturazione cedendo il credito d’imposta del 110% - dunque per l’intero importo o comunque per la metà dei costi - alla ditta che esegue i lavori, che li sconterà a sua volta dal pagamento delle tasse. Una notizia molto positiva. Per i tanti connazionali all'estero che potranno così sistemare la loro casa in Italia. Contribuendo alla ripresa economica di tante piccole e medie città italiane.
Esonero Imu, un bell'esempio da seguire
Nei giorni scorsi il Comune di Ruvo del Monte e San Fele, in Basilicata, hanno emesso una delibera comunale con la quale chiedono che il Governo reintroduca l‘esenzione dal pagamento dell'Imu per i pensionati italiani residenti all’estero. Una richiesta del tutto condivisibile, come dico nel mio recente articolo su La Pagina e su Il Giornale di Sicilia.
Dall'Europa le risorse per ripartire
Con le decisioni assunte nell'ultimo Consiglio Europeo, l’Europa mette in campo risposte storiche rispetto alla crisi prodotta dal coronavirus. Strumenti che confermano lo spirito solidale e inclusivo dell'Unione. E smentiscono i sovranisti. L'ho detto intervenendo in Senato sul Mes e sullo Scostamento di bilancio. Sottolineando come adesso tocchi ai singoli paesi investire al meglio le ingenti risorse stanziate. Con infrastrutture, con investimenti per il lavoro, sul sapere, sul rispetto dell‘ambiente. Con una digitalizzazione della pubblica amministrazione, della giustizia, del sistema sanitario nazionale. Per lasciare alle prossime generazioni un Paese più moderno ed equo.
Una Difesa unica per un'Europa più forte
Seppur positivo nel complesso, l'accordo raggiunto a livello europeo ha invece penalizzato singoli capitoli di spesa. Ad esempio quello sulla Difesa comune europea. Che è uno strumento di pace e stabilità nel mondo, che tutela, al tempo stesso, la sicurezza dell’intera Unione e per questo andrebbe invece aumentata. Proprio per chiedere maggiori risorse e attenzione su questo tema mi sono fatta promotrice dell'appello internazionale 'Domani è un altro giorno', insieme alla collega vicepresidente del Parlamento francese Hélène Conway-Mouret. Un appello al quale hanno aderito anche diversi altri colleghi parlamentari europei. Ne parlano Repubblica ed una serie di quotidiani europei.
In Libia per difendere i diritti
Un grazie sincero alle donne e agli uomini impegnati nelle nostre missioni internazionali. Con il loro lavoro si impegnano per la pacificazione e la stabilizzazione di interi territori, spesso in guerra. E operano di conseguenza per la sicurezza del nostro Paese. Un discorso che vale ancora di più per la Libia, dove ritengo che sia giusto rimanere, nel tentativo di ristabilire condizioni di pace, ed il ripristino della tutela dei diritti umani, anche nei campi di accoglienza profughi. Ecco perché in occasione del voto sulle Delibere Missioni mi sono resa artefice di un’iniziativa politica con la quale ho raccolto il consenso delle forze di maggioranza, impegnando il Governo a spendersi ancora di più per la tutela dei diritti umanitari in Libia. L'ho spiegato nel mio intervento in Senato e nel mio articolo su Il Riformista. Ne parla Il Sole 24 Ore.
Viva l'Italia Viva
Tante iniziative. Tanta voglia di mettere in campo idee positive per far ripartire l'Italia. Insieme. Perché gli italiani nel mondo sono una risorsa per il nostro paese. Anche in questa fase post pandemia. È sempre un piacere incontrare i nostri comitati di Italia Viva nel mondo. Come abbiamo fatto di recente, in videoconferenza con i nostri iscritti e simpatizzanti dalla Spagna, dal Sud America, dalla Francia, dalla Germania e dalla Svizzera. Chi fosse interessato a partecipare alle prossime iniziative può scrivere a insiemecontrocovid19@libero.it. Gli incontri riprenderanno a fine agosto, dopo una breve pausa estiva.
Buone vacanze
Auguro a tutte/i di potere trascorrere dei giorni sereni, rilassanti e rigeneranti. In cui poter tornare a viaggiare, magari per ricongiungerci con i nostri cari o per turismo. Ma sempre facendo attenzione ad alcune regole. Qui un pratico riepilogo del Ministero degli Affari Esteri, utile per muoversi in sicurezza e senza rischi. Così da ritrovarci a settembre ancora più vivi e vivaci. Buona estate!”. (aise)


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