ELEZIONI UE/ GARAVINI (PD) A LONDRA PER L'ANNUALE RIUNIONE DELLE RAPPRESENTANZE

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ROMA\ aise\ - "Nel caso in cui si voglia votare per i candidati locali, domenica 26 maggio bisogna recarsi al seggio istituito dalla propria città straniera di residenza, munito della cartolina ricevuta dalle autorità e di un documento di identità". È quanto ha ricordato Laura Garavini, senatrice PD eletta in Europa, intervenendo alla riunione annuale delle rappresentanze nel Regno Unito, tenutasi a Londra in Ambasciata.
"In Germania, ad esempio", ha proseguito Garavini, "si vota la lista del partito di appartenenza, senza preferenze. La SPD ha avuto la lungimiranza di candidare bravissimi connazionali come Franco Garippo e Francesco Abate, europeisti convinti, da sempre attivi per un'Europa più sociale e solidale. In altri Paesi, ad esempio in Gran Bretagna, si esprimono invece le preferenze per i propri tre candidati preferiti".
"Chi invece vuole votare per i candidati italiani", ha chiarito la parlamentare PD, "deve recarsi ai seggi istituiti dai nostri Consolati. La lista dei seggi è reperibile sui siti del proprio Consolato di appartenenza" e, ha rammentato Garavini, "nel caso in cui non si sia ricevuta a casa la cartolina di avviso dall'Italia, nonostante si sia iscritti all'Aire, bisogna fare richiesta di duplicato al Consolato a partire dal 21 maggio. Recandosi di persona al Consolato o contattando il rispettivo ufficio elettorale".
Come ha evidenziato Laura Garavini, "è importante tenere presente che se si vota per le liste italiane bisogna recarsi al seggio italiano di riferimento venerdì 24 maggio, indicativamente dalle ore 17 alle 22. Oppure sabato 25 maggio, dalle 7 alle 18. Cioè bisogna votare in via anticipata perché le schede votate verranno poi portate in Italia per essere scrutinate là. Dunque servono dei tempi tecnici per il trasporto".
"Se si votano i candidati italiani", ha aggiunto la senatrice, "si potranno esprimere fino a tre preferenze nominative, facendo attenzione a votare almeno un uomo ed una donna. Pena l'annullamento del voto. Ogni elettore voterà i candidati che preferisce, fino a tre, per il proprio collegio elettorale".
"Nel caso in cui il 26 maggio ci si trovi in Italia", ha infine concluso Garavini, "pur essendo iscritti all'Aire, sarà possibile votare là ai seggi, dandone comunicazione al Sindaco della propria città italiana entro il giorno precedente le elezioni". (aise)


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