GARAVINI (IV): I RESPINGIMENTI DEI MIGRANTI IN SLOVENIA NON È DEGNO DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA

Garavini (IV): i respingimenti dei migranti in Slovenia non è degno della nostra democrazia

ROMA\ aise\ - “Le chiamiamo “riammissioni informali”. Ma di fatto sono respingimenti di migranti provenienti dalla rotta balcanica. Le persone che l'Italia blocca al confine con la Slovenia sono destinate a tornare in Croazia. Dove subiscono trattamenti indegni delle autorità di polizia locale. Un uso sistematico della violenza che è stato documentato da Amnesty International e dalle inchieste giornalistiche di diverse testate giornalistiche. Tanto che lo stesso Tribunale di Roma ha sancito l’illegittimità dei respingimenti praticati con sempre maggior intensità dalla primavera 2020”. Ad affermarlo è stata in una nota di oggi, 28 gennaio, la Senatrice di Italia Viva eletta in Europa, nonché vicepresidente della Commissione Esteri del Senato, Laura Garavini.
“Non possiamo continuare a essere corresponsabili di una così grave violazione dei diritti umani - ha aggiunto -. Non è degno della nostra democrazia. E non è degno della nostra storia di Paese di emigranti. Sulla questione ho presentato un'interrogazione al Ministero dell'Interno affinché si sospendano i respingimenti al confine orientale. E si sensibilizzi la Slovenia a rispettare l'accordo bilaterale sulla riammissione delle persone alla frontiera”. (aise)

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