LA MARCA (PD): NEL DECRETO RILANCIO PASSI IN AVANTI PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

LA MARCA (PD): NEL DECRETO RILANCIO PASSI IN AVANTI PER GLI ITALIANI ALL’ESTERO

ROMA\ aise\ - “Alcuni passi in avanti sulle questioni degli italiani all’estero sono stati fatti nel corso del lungo e complesso esame del Decreto Rilancio. In commissione Bilancio, infatti, sono stati approvati, con riformulazione, due significativi emendamenti, anche da me sottoscritti, che vengono incontro ad esigenze obiettive dei nostri connazionali”. A parlarne è stata Francesca La Marca, deputata del Pd eletta in Centro e Nord America, riferendosi specialmente “a quello presentato dalla collega Schirò e da me, con il sostegno di altri colleghi del PD e di altri gruppi presenti nella commissione Esteri, con il quale abbiamo chiesto un incremento degli iniziali 4 milioni di euro da destinare ai connazionali che a seguito della pandemia si siano trovati in condizioni di estrema difficoltà e si siano rivolti per aiuto ai nostri consolati”.
“Governo e maggioranza - ha aggiunto la deputata - hanno aggiunto 2 altri milioni, arrivando complessivamente a 6 milioni, il che consentirà di allargare la platea dei beneficiari e di rendere più concreti ed efficaci gli interventi. Voglio sperare che in questo modo si risponda a necessità effettive e lo si faccia con la collaborazione di quanti conoscono veramente le comunità, come i Comites, le associazioni e i patronati”.
L’altro emendamento, presentato dalla collega Fucsia Nissoli, è stato “sostenuto trasversalmente anche da me e da altri parlamentari dei gruppi di maggioranza, e riguarda l’incremento di 5 milioni da destinare alle Camere di Commercio Italiane all’Estero per le attività ordinarie e per quelle innovative realizzate a sostegno delle piccole e medie imprese italiane che si proiettano nel mercato globale e, in genere, dei processi di internazionalizzazione del nostro sistema economico. Questa del sostegno alle Camere di Commercio Italiane all’Estero è una battaglia che sto facendo da anni, come dimostrano gli atti parlamentari e anche questa volta non è mancato il mio impegno. Tuttavia, non desidero partecipare alla corsa per l’intestazione, che serve alla propaganda e non ai problemi reali, ma solo sottolineare che lo sforzo congiunto dei gruppi di maggioranza e di opposizione ha consentito di raggiungere un risultato positivo”.
Infine, l’eletta all’estero si è augurato che in queste battute finali sul provvedimento “ci possa essere qualche ulteriore passo in avanti sulle questioni che ci riguardano, nella certezza che tutto ciò che si fa per gli italiani all’estero, soprattutto in questo momento, lo si fa per la ripresa e il bene dell’Italia”. (aise) 

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