MIGRANTI/ NISSOLI (FI): NO IUS SOLI, SÌ AL RICONOSCIMENTO DEI PROPRI "FIGLI" SPARSI NEL MONDO E CHE HANNO PERSO LA CITTADINANZA CUI HANNO DIRITTO

MIGRANTI/ NISSOLI (FI): NO IUS SOLI, SÌ AL RICONOSCIMENTO DEI PROPRI "FIGLI" SPARSI NEL MONDO E CHE HANNO PERSO LA CITTADINANZA CUI HANNO DIRITTO

ROMA\ aise\ - “Quanti “figli" ha la nostra Italia che, per cercare una fortuna loro negata in Patria, hanno dovuto lasciare il nostro Paese perdendo la cittadinanza? Italiani che, sia chiaro, condividono la stessa cultura, gli stessi valori, la medesima visione e rispetto per la vita. Italiani che anelano recuperare, attraverso un diritto oggi negato, l'orgoglio delle proprie origini”. Così Fucsia Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America, che ricorda: “nella scorsa Legislatura, come in questa, ho presentato un disegno di Legge in questa direzione. Purtroppo, però, ogni volta che si affronta il dibattito sulla cittadinanza é sempre e solo sullo Ius soli”.
“Questa sinistra, buonista con chi vuole, considera basilare dare la cittadinanza a stranieri che sono arrivati nel nostro Paese e che pretendono di vivere qui, secondo i propri dettami e regole”, continua Nissoli. “Agli italiani, viceversa, non resta che aspettare, ovviamente rispettando le regole. Il nostro Paese, peraltro, ha ben altri problemi da affrontare in questo momento e non credo che lo Ius Soli sia una priorità”.
“Priorità sarebbe, viceversa, l'onestà mentale di riconoscere i diritti a chi li può vantare, ovvero gli italiani, nati in Italia, che – conclude Nissoli – hanno perduto la cittadinanza, ovunque essi si trovino”. (aise) 

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