REINTEGRARE LE RISORSE PER I COMITES: GARAVINI E GIACOBBE (PD) INTERROGANO MOAVERO

REINTEGRARE LE RISORSE PER I COMITES: GARAVINI E GIACOBBE  (PD)  INTERROGANO MOAVERO

ROMA\ aise\ - Il Governo dovrebbe garantire la reintegrazione dei fondi per i Comites. È quanto sostengono i senatori Pd Laura Garavini e Francesco Giacobbe, che, insieme al collega Alfieri, hanno presentato due interrogazioni in merito al Ministro degli esteri Moavero Milanesi.
“I Comitati per gli italiani all'Estero, COMITES, rappresentano la voce, insieme ai rappresentanti eletti all'estero, al Consiglio Generale degli italiani all'Estero e alle associazioni, delle comunità italiane nel mondo”, ricordano i senatori eletti all'estero. “Essi, pertanto, costituiscono lo strumento territorialmente più prossimo e più utile per rilevare problemi e indicare tematiche rilevanti per gli italiani nel mondo. I Comites organizzano e promuovono iniziative di carattere culturale, sociale e assistenziale nei confronti dei nostri connazionali all'estero, giovani e anziani, fornendo quindi quel supporto che spesso le istituzioni non riescono a dare, per motivi anche solo puramente legati alla distanza geografica”.
“La legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio per il 2019), non ha confermato gli stanziamenti precedentemente previsti, dimezzando, pertanto, il budget a disposizione dei Comites”, aggiungono, quindi, Garavini e Giacobbe. “I componenti di tali organismi assicurano il corretto funzionamento dei Comitati adoperandosi in forma del tutto volontaria, senza ricevere alcuna forma di compenso; a causa delle ampie dimensioni delle singole circoscrizioni consolari, molti componenti dei Comites sono costretti a lunghi viaggi, al fine di partecipare alle periodiche riunioni”.
“L'esiguità dei fondi – denunciano i parlamentari – ha comportato recentemente l'impossibilità di procedere ai dovuti rimborsi di viaggio ai componenti; in mancanza di fondi i Comites si trovano impossibilitati a svolgere qualsiasi attività e a promuovere azioni informative o incontri con i connazionali”.
“Quanto evidenziato – sottolineano Giacobbe e Garavini – accade mentre il numero degli italiani all'estero aumenta costantemente: negli ultimi 5 anni gli iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero sono cresciuti del 20 per cento, un quinto in più; solo nel 2018, infatti, si stima che siano emigrati 170.000 connazionali”.
Posto che “la maggior parte delle somme aggiuntive previste nell'anno precedente è stata destinata a progetti speciali mirati all'accoglienza, all'informazione, all'orientamento, nonché al sostegno e all'inserimento dei nuovi migranti in partenza dall'Italia”, i senatori chiedono al Ministro “di sapere quali iniziative intenda adottare al fine di reintegrare le risorse a disposizione dei Comites”. (aise) 

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