RIAPRE LA SEDE CONSOLARE A SAARBRÜCKEN: IL SOTTOSEGRETARIO MERLO ANNUNCIA ALTRE APERTURE IN EUROPA

RIAPRE LA SEDE CONSOLARE A SAARBRÜCKEN: IL SOTTOSEGRETARIO MERLO ANNUNCIA ALTRE APERTURE IN EUROPA

ROMA\ aise\ - A due mesi dalla visita del sottosegretario agli Affari Esteri, Ricardo Merlo, nel land tedesco, riapre la sede consolare a Saarbrücken.
“Questo risultato, raggiunto dopo mesi e mesi di lavoro, coinvolgendo le parti sociali e traducendo in azione politica le esigenze dei connazionali, ci riempie di soddisfazione e di gioia”, ha detto il sottosegretario, “pensando soprattutto alla comunità italiana residente in quella zona della Germania. Presto i nostri connazionali potranno riavere la propria sede consolare e dunque accedere a tutti quei servizi di cui hanno bisogno”.
“Dopo la mia recente visita in terra tedesca, durante la quale ho potuto vedere e toccare con mano le problematiche degli italiani ivi residenti, mi sono reso conto che la riapertura non poteva più essere rimandata, perché necessaria”, ha aggiunto Merlo che ha voluto ringraziare “tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, dal Comites di Francoforte a tutte le forze sociali e le associazioni italiane che dalla Germania si sono fatte sentire chiedendo con forza di riattivare la sede consolare”. Merlo ha ringraziato anche il direttore generale per gli italiani all’estero alla Farnesina, Vignali, il capo del personale, Varriale, e il segretario generale della Farnesina, Belloni. “Fondamentale è stato anche l'appoggio del Governatore del Saarland, Tobias Hans”.
“Al ministero degli Esteri continuiamo a lavorare senza sosta per rafforzare la rete consolare italiana nel mondo”, ha evidenziato Ricardo Merlo, annunciando che “quella di Saarbrücken è solo la prima apertura in Germania, ne seguiranno altre anche in altri Paesi dell'Europa”.
“La pandemia provocata dal Covid19 non deve e non dovrà essere un ostacolo”, ha assicurato il sottosegretario, “anzi, a maggior ragione, durante questo periodo storico particolare, l’Italia deve essere vicina agli italiani nel mondo per prestare loro la giusta assistenza in caso di bisogno. Nel Parlamento e nel governo italiano”, ha concluso, “continuiamo il lavoro per gli italiani all’estero, ovunque essi siano”. (aise)


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