Ricercatori all’estero e concorsi in Italia: Giacobbe (Pd) interroga il Ministro Messa

ROMA\ aise\ - "Attualmente, un numero crescente di studiosi italiani all'estero con la speranza di tornare in Italia partecipano non solo a concorsi da Professore Associato, ma anche a concorsi da Ricercatore a Tempo Determinato di Tipo B (RTD-B)". È quanto rilevato da Francesco Giacobbe, senatore Pd eletto all’estero, che ha presentato una interrogazione al Ministro dell’Università e Ricerca Maria Cristina Messa per chiedere al Governo di intervenire sull’abilitazione richiesta in Italia ai ricercatori che nei tre anni precedenti al concorso hanno operato all’estero.
"Se uno studioso con più di tre anni di esperienza come Professore Associato presso una Università all'estero vincesse un concorso per Ricercatore a Tempo Determinato di Tipo B (RTD-B) in Italia – spiega Gicobbe – deve comunque ottenere l'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) in quel Settore Concorsuale al fine della trasformazione del suo contratto in posizione da Professore Associato, pur essendolo stato all'estero".
Secondo il senatore "la norma in vigore appare discriminatoria per gli studiosi stabilmente impegnati all'estero che vorrebbero rientrare in Italia”. Per questo, conclude, “ho chiesto al Ministro quali azioni intenda mettere in campo in merito a tale situazione". (aise)