SREBRENICA/GARAVINI (IV): "EUROPA UNITA ARGINE ALLA VIOLENZA DELLE IDEOLOGIE IDENTITARIE"

SREBRENICA/GARAVINI (IV): "EUROPA UNITA ARGINE ALLA VIOLENZA DELLE IDEOLOGIE IDENTITARIE"

ROMA\ aise\ - "Venticinque anni fa, uno dei massacri civili più drammatici del Novecento. Le oltre 8mila persone deportate e uccise a Srebrenica dalle truppe serbo-bosniache l'11 luglio 1995 sono un monito ancora e soprattutto oggi. Perché richiamano la coscienza collettiva al dovere di essere un argine contro nazionalismi e sovranismi”. Queste le parole della senatrice di Italia Viva eletta in Europa, Laura Garavini, a 25 anni dal genocidio di mussulmani bosniaci in cui persero la vita 8.372 secondo l’elenco del Memoriale di Potocari.
“A contrastare quelle ideologie che interpretano il mondo come una contrapposizione di culture, l'Europa dimostra proprio che, invece, è l'unione tra culture a rendere forti i singoli Stati”, aggiunge ancora la senatrice.
"Pensare che atti così violenti siano qualcosa di ormai lontano è un’illusione - sottolinea ancora -. Il massacro di Srebrenica è avvenuto negli anni Novanta, in epoca moderna. Se non siamo sentinelle attente, se non siamo noi il primo argine a nazionalismi e ideologie che guardano al diverso come a un pericolo, guerre e violenze possono ripresentarsi. Per questo, commemorando l'ultimo genocidio europeo, riscopriamo ancora una volta quanto sia importante difendere il grande traguardo rappresentato dall'unione tra i popoli in Europa". (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi