UNGARO (IV): CONCEDERE TUTTO IL TEMPO NECESSARIO PER UNA BREXIT ORDINATA

UNGARO (IV): CONCEDERE TUTTO IL TEMPO NECESSARIO PER UNA BREXIT ORDINATA

ROMA\ aise\ - “Il prossimo Consiglio europeo dovrà trattare, ancora una volta, della questione Brexit, per ora prevista per il 31 ottobre. In queste ore il Regno Unito e l'Unione europea stanno però negoziando ulteriori modifiche a quell'accordo di recesso già negoziato con il Governo May. In caso di nuovo accordo questo verrà sottomesso al voto del Parlamento britannico che, se non sarà approvato, la legge obbliga il Governo britannico a chiedere all'Unione europea un nuovo rinvio di tre mesi. Per Italia Viva il modo migliore per uscire dal caos della Brexit è quello di indire nuove elezioni politiche in Gran Bretagna e un nuovo referendum per chiedere nuovamente ai britannici se conviene davvero uscire dall’UE”. È quanto affermato oggi in Aula da Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa, intervenuto durante la discussione generale sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del Consiglio europeo che inizia domani.
“La storia della Brexit – secondo Ungaro – è l’emblema di una campagna elettorale populista basata su menzogne e paure, contro l’Europa e il multilateralismo”. “L’Italia con il decreto Brexit votato a inizio anno da tutte le forze politiche è pronta”, annota il deputato, che però a Conte ha chiesto “che l’Italia sostenga comunque con gli altri partner europei una posizione ragionevole: la Gran Bretagna abbia così tutto il tempo di uscire dall’Unione Europea, se questa eventualità dovesse accadere, con un accordo ordinato. Ne va delle sorti degli oltre settecentomila italiani residenti, dei loro diritti e delle loro garanzie di vita quotidiana, ne va del nostro importantissimo interscambio economico: primo fra tutti quello dell’agroalimentare, ma anche della meccanica, del tessile, della cyber-sicurezza e del capitale umano nelle più blasonate università del Regno Unito”.
“Solo costruendo un'Europa sociale e sostenibile daremo corpo alla sovranità europea, sveleremo la miopia dei nazional-populisti ed eviteremo nuove Brexit”, conclude Ungaro, che rilancia la petizione dei Comitati di Azione Civile contro una Brexit senza accordo. (aise) 

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