UNGARO (IV): “MARCINELLE È MEMORIA COLLETTIVA NAZIONALE E MONITO CONTRO RAZZISMO”

UNGARO (IV): “MARCINELLE È MEMORIA COLLETTIVA NAZIONALE E MONITO CONTRO RAZZISMO”

ROMA\ aise\ - Domani in Belgio e in Italia avranno luogo - nelle modalità permesse dalle norme anti-contagio da Coronavirus - le sentite manifestazioni per commemorare le 262 vittime, tra cui 136 italiani, che persero la vita nell'incendio della miniera di Marcinelle, l’8 agosto del 1956, data scelta anche per celebrare ogni anno la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. Ne ha parlato anche il deputato di Italia Viva eletto all’Estero, Massimo Ungaro, che ha detto che tale tragedia “è memoria collettiva nazionale”, ma deve servire anche come “monito contro razzismo e lavoro irregolare”.
“I connazionali morti al Bois du Cazier - ha detto l’eletto all’estero -, in gran parte abruzzesi e spesso oggetto di denigrazione in quanto definiti “musi neri”, erano emigrati in Belgio per mandare qualche soldo a casa e sognare una vita migliore, come d'altronde fanno oggi migliaia di migranti anche nel nostro Paese. Ricordare Marcinelle onora ancora una volta il lavoro e il valore dell'emigrazione italiana nel mondo e cura i rigurgiti xenofobi che purtroppo minacciano ancora la nostra società”. (aise) 

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