UNGARO (IV):"APPROVATA MOZIONE PER BORSA DI STUDIO IN MEMORIA DI ANTONIO MEGALIZZI"

ROMA\ aise\ - "Antonio Megalizzi era un giovane giornalista radiofonico che credeva fermamente nell’unità europea e che commentava lo stato dell’Unione Europea sulla sua radio, Europhonica. Antonio rappresenta quella generazione di giovani che vedono nell’Europa la loro casa naturale. Il suo lavoro paziente di divulgazione appassionata serviva a ricomporre le fratture tra istituzioni e popolo create dalle bugie consapevoli di chi ha lo scopo di disintegrare l’Europa”. Così Massimo Ungaro, deputato eletto in Europa e residente in Gran Bretagna, che ha di recente aderito a Italia Viva, che ha voluto commentare l’approvazione della mozione per istituire una borsa di studio ad Antonio Megalizzi, giovane giornalista morto in seguito all’attento a Strasburgo dell’11 dicembre del 2018.
“Antonio lavorava per costruire l’Europa dei diritti e della solidarietà - ha continuato il deputato -, ma tale solidarietà non si può creare se le istituzioni rimangono scatole vuote: senza persone come Antonio il progetto della vera unità dell’Europa non potrebbe mai realizzarsi. La sua morte non è stato un accidente. Chi ha sferzato la barbara offensiva che ha portato alla morte di Antonio e del suo collaboratore Bartek, non voleva semplicemente seminare il terrore ma colpire l’Europa nelle sue fondamenta, nel simbolo della pace e della democrazia della nostra Unione. È nostro dovere ricordare Antonio. È da parte di persone come lui che noi politici troveremo la forza di proseguire nel lungo cammino della costruzione dell’Europa unita. Antonio diceva che “La vita è troppo preziosa per non essere donata, che nulla muore e tutto dura in eterno”. Con questo spirito di servizio estremo, impegniamoci a ricordare Antonio per sempre e a farci guidare da lui nella costruzione di un’Europa sovrana, unita e democratica. Per questo motivo oggi la Camera ha approvato all'unanimità una mozione sottoscritta da tutti i partiti per istituire una borsa di studio in sua memoria, in presenza di sua madre e della sua ragazza. Un vero peccato osservare i tanti banchi vuoti nei settori dell’opposizione", ha concluso Ungaro. (aise)