Ungaro-Garavini-Holroyd (Iv-En Marche): inaccettabile la quarantena in hotel in Irlanda

ROMA\ aise\ - Da ieri è in vigore in Irlanda l’obbligo per le persone provenienti da alcuni paesi europei, tra cui l’Italia e la Francia, di effettuare una quarantena di 14 giorni in albergo, incluse le persone regolarmente residenti che hanno domicilio nella Repubblica Irlandese. Giusto fare di tutto per contenere il Covid-19 e le varianti, ma obbligare le persone a spendere migliaia di euro per stare in albergo quando potrebbero perfettamente isolarsi nella propria abitazione è una misura semplicemente assurda che mette in grave difficoltà quelle persone che abitualmente vivono in Irlanda ma che sono obbligate a viaggiare per motivi di lavoro, di salute o per dire addio ai propri cari in fin di vita in altri paesi”. Questa l’opinione dell’On. Massimo Ungaro e la senatrice Laura Garavini, eletti in Europa di Italia Viva, e dell’On. Alexandre Holroyd, eletto con En Marche dai cittadini francesi residenti nell’Europa del Nord.
“Una misura selettiva non giustificata dai dati - spiegano i tre -, che viola i trattati europei e che colpisce soprattutto le comunità di cittadini europei residenti in Irlanda, come quella italiana e quella francese che contano ormai rispettivamente 50 mila unità e 11 mila unità. Per questo motivo abbiamo inviato al Ministro degli Esteri della Repubblica Irlandese Simon Coveney una lettera di protesta e chiediamo al governo italiano, al governo francese e all’Unione europea di intervenire al più presto”, concludono. (aise)