Zaki/ Garavini (IV): Patrick giovane senza confini

ROMA\ aise\ - "Conferire la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki non sarebbe solo un fatto simbolico, ma uno strumento per dare più forza alle istituzioni italiane nella richiesta di rilascio di Zaki". Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenuta oggi nell’Aula del Senato durante le dichiarazioni di voto sulla mozione sulla concessione della cittadinanza italiana a Patrick Zaki e sulle iniziative per la sua liberazione.
"Con il voto di oggi mandiamo un messaggio di solidarietà a tutti coloro che sono trattenuti in carcere senza motivo e chiediamo alle autorità egiziane di rispettare i diritti umani”, ha aggiunto Garavini. “In Egitto la libertà di pensiero viene troppo spesso repressa”, ha detto ancora la senatrice eletta all’estero.
“Fino al giorno del suo arresto Patrick era un giovane senza confini, esattamente come i tanti nostri ragazzi e ragazze che ogni anno partono per ampliare la propria conoscenza. Con il nostro voto – ha concluso – chiediamo che Patrik possa tornare ad essere libero di imparare. Libero di scegliere come vivere la sua vita".
A conclusione dell'esame di mozioni sulla concessione della cittadinanza italiana a Patrick Zaki e sulle iniziative per la sua liberazione, l'Assemblea di Palazzo Madama ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo ad avviare le necessarie verifiche con le autorità competenti al fine di conferire la cittadinanza italiana a Patrick Zaki; ad intraprendere ogni ulteriore iniziativa presso le autorità egiziane per sollecitare l'immediata liberazione dello studente; a monitorare lo svolgimento delle udienze processuali e le condizioni di detenzione di Zaki; ad attivarsi a livello europeo per la tutela dei diritti umani nei Paesi dove persistono violazioni e a farsi portatore di iniziative in ambito G7 con particolare riguardo a casi di repressione di attivisti politici e difensori dei diritti umani. (aise)