Artico: il nuovo “grande gioco” mondiale

ROMA\ aise\ - L’Artico è una delle regioni del mondo in cui gli effetti del cambiamento climatico sono più evidenti. Ma offre anche enormi risorse, nuove rotte ed è al centro di una crescente competizione sul piano strategico-militare. Quali i rischi della corsa all'Artico in un momento già segnato dalla guerra in Ucraina? Quali quelli ambientali con un Artico che si scioglie? E quali le opportunità sul piano commerciale ed energetico?
Attorno a questi temi si svilupperà “Artico: il nuovo “grande gioco” mondiale”, conferenza organizzata il prossimo 3 ottobre in occasione del 150° anniversario della nascita del Corpo degli Alpini. La conferenza ospiterà rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, del mondo della ricerca e dei media.
L'incontro – organizzato dallo Stato Maggiore dell’Esercito - Comando Truppe Alpine, dall’ISPI e dall’Istituto Affari Internazionali – si terrà presso Castel Mareccio a Bolzano, e sarà trasmesso in streaming sui canali social dello IAI e sul sito dell'ISPI.
Ad aprire i lavori, alle 14.00, sarà il generale Pietro Serino, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito.
A spiegare l’importanza dell’Artico saranno Marzio Mian, Giornalista e Fondatore di The Artic Times Project, e il generale Claudio Graziano, Ex Presidente Comitato Militare UE e Presidente Fincantieri.
I lavori proseguiranno divisi in tre diverse sessioni.
Nella prima - “Clima: l’Artico si scioglie” – moderati da Gerardo Pelosi (Il Sole 24 Ore) interverranno Vito Vitale (Dirigente di Ricerca, Istituto di Scienze Polari, CNR) e Carmine Robustelli (Inviato Speciale per l’Artico, MAECI).
Seguirà la sessione dedicata a “Economia ed energia: tra (tanti) rischi e opportunità”: presieduta da Antonio Villafranca (Direttore della Ricerca, ISPI), interverranno Angela Stefania Bergantino (Università di Bari), Marco Piredda (Head of International Affairs Analysis and Business Support, ENI) e Luca Sisto (Direttore Generale Confitarma).
La terza e ultima sessione sarà dedicata al tema “Sicurezza: verso un’escalation?”. Presieduti da Michele Nones (Vicepresidente, IAI) i lavori saranno arricchiti dai contributi dell’ammiraglio Gianfranco Annunziata (Capo 3º Reparto Stato Maggiore della Difesa), del generale Enrico Barduani (Capo Ufficio Politica Militare, Ministero della Difesa), da Claudio Catalano (Amministratore Delegato, Iveco Defence Vehicles) e Massimo Debenedetti (Vice President Research and Innovation della Divisione Navi Militari, Fincantieri).
Le conclusioni saranno affidate a Giorgio Mulè, Sottosegretario alla Difesa. (aise)