CONGO: IL CORDOGLIO DELLE FORZE ARMATE

Congo: il cordoglio delle Forze Armate

ROMA\ aise\ - Avrebbe compiuto 31 anni a marzo Vittorio Iacovacci, il carabiniere ucciso questa mattina in Congo insieme all’Ambasciatore Luca Attanasio. I due connazionali sono morti insieme all’autista che li accompagnava durante un attacco ad un convoglio del World Food Program in Repubblica Democratica del Congo.
Originario di Sonnino, in provincia di Latina, Iacovacci aveva assunto servizio all’Ambasciata italiana a Kinshasa nel settembre scorso.
Tanti i messaggi di cordoglio delle Forze Armate: se ne è fatto portavoce il Capo di Stato Maggiore, generale Vecciarelli, che su twitter parla di “vile attacco”. Oltre al “profondo cordoglio” suo e “di tutte le Forze Armate”, il generale esprime “calorosa vicinanza all'Arma dei Carabinieri e alle famiglie” delle vittime.
“Immenso” il dolore espresso dal Comandante Generale dei carabinieri Luzi per la morte di Iacovacci, “caduto insieme all’ambasciatore Luca Attanasio e al loro autista, mentre era in servizio di scorta. “L’abbraccio affettuoso ai familiari”, si legge su twitter.
Via social anche il messaggio del Capo della polizia Franco Gabrielli che su twitter esprime “profondo cordoglio” per la morte dei due connazionali “uccisi in un attacco armato stamattina”. Nel messaggio si esprime quindi “vicinanza a familiari, Corpo Diplomatico e Arma dei Carabinieri”.
Di “vile attentato” parla l’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, che auspica “che le indagini portino presto all’arresto dei colpevoli e che i terroristi siano condannati a pene esemplari”. (aise) 

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