DISASTRO AEREO/ 8 ITALIANI TRA LE VITTIME

DISASTRO AEREO/ 8 ITALIANI TRA LE VITTIME

ROMA\ aise\ – Alla fine è arrivata la triste conferma della Farnesina. Ci sono anche 8 cittadini italiani tra le 157 vittime dell’incidente aereo occorso sabato in Etiopia.
Nella lista dei passeggeri a bordo del volo Ethiopian Airlines ET302 partito da Addis Abeba e diretto a Nairobi, dove però non è mai arrivato, c’erano anche Sebastiano Tusa, Carlo Spini, Gabriella Vigiani, Matteo Ravasio, Paolo Dieci, Virginia Chimenti, Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti.
Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, sovrintendente del Mare della stessa Regione e archeologo di fama internazionale, Sebastiano Tusa era diretto in Kenya per un progetto dell'Unesco. Erano invece tre membri della ong bergamasca Africa Tremila Carlo Spini, presidente e originario di Sansepolcro, sua moglie infermiera Gabriella Vigiani e Matteo Ravasio, tesoriere. Proveniva dal mondo delle ong e del volontariato anche Paolo Dieci, residente a Roma, presidente della Cisp e rete LinK 2007, un'associazione di coordinamento consortile che raggruppa importanti Organizzazioni Non Governative italiane, tra le quali Cesvi, Cisp, Coopi, Intersos, Medici con l'Africa Cuamm e Amref. Romana anche Virginia Chimenti, che, laureata all’Università Bocconi di Milano, lavorava per una organizzazione non profit. Erano infine impegnate entrambe con il World Food Programme dell'Onu Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti, entrambe giovanissime.
"Sono profondamente commosso dalla tristissima notizia del tragico incidente aereo in Etiopia", il primo commento del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi. "Mi stringo alle famiglie delle vittime, alle quali esprimo le più profonde e affettuose condoglianze", ha aggiunto, esprimendo "sentita solidarietà" alle autorità etiopiche. Moavero ha anche assicurato il massimo impegno della Farnesina per prestare ogni assistenza e, a tale scopo, l’Unità di Crisi del Ministero è stata attivata fin dai primi momenti e rimane in stretto contatto con le famiglie delle vittime.

Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il proprio cordoglio per l’accaduto. "La tragedia aerea in Etiopia, che ha visto 157 vittime e fra esse 8 connazionali, mi addolora profondamente", ha detto. "Il Paese guarda con riconoscenza al loro impegno professionale e di vita, speso sul terreno della cultura e dell’archeologia, della cooperazione, di organizzazioni internazionali a servizio dello sviluppo umano". "Nel rendere omaggio alla loro memoria", Mattarella ha infine rivolto "sentimenti di partecipazione e cordoglio ai familiari delle vittime e alle istituzioni che hanno visto il loro impegno". (aise)


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