G20: SECONDA RIUNIONE DEI MINISTRI DELLE FINANZE E DEI GOVERNATORI DELLE BANCHE CENTRALI

G20: seconda riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali

ROMA\ aise\ - I Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche Centrali del G20 si sono incontrati ieri, 7 aprile, in modalità virtuale per la seconda riunione ufficiale del filone finanziario G20 a presidenza italiana. Ministri e Governatori – riporta il Mef in una nota – hanno avuto un prolifico scambio e si sono accordati su una serie di impegni, inseriti nel Comunicato ufficiale, emesso alla fine dell’incontro.
Il dibattito si è concentrato sull’analisi dell’andamento dell’economia globale e sulle azioni intraprese a favore della ripresa economica e di una crescita più sostenibile, oltre al supporto ai paesi più vulnerabili, la tassazione internazionale e tematiche relative al settore finanziario.
I Membri del G20 hanno riconosciuto che, dopo la contrazione registrata nel corso del 2020, la situazione economica globale ha mostrato segni di miglioramento. Questo, sia grazie all’inizio delle campagne di vaccinazione, sia alle puntuali politiche di supporto all’economia. Ciononostante, la ripresa è caratterizzata da incertezza e da importanti differenze sia tra i vari paesi che all’interno di essi.
In questo contesto, Ministri e Governatori hanno rinnovato il loro impegno per evitare qualsiasi prematuro ritiro delle misure a supporto dell’economia. In particolare, i Membri del filone finanziario del G20 hanno riaffermato la volontà di utilizzare tutti gli strumenti normativi disponibili fino a quando sarà necessario, con l’obiettivo primario di proteggere le vite umane, il lavoro e mitigare le ferite che la pandemia sta portando ai componenti della società maggiormente colpiti dalla crisi.
Il G20 – prosegue il Mef – rinnova inoltre il proprio impegno per rafforzare i sistemi sanitari globali e rendere la distribuzione dei vaccini, equa, efficace e accessibile a tutti.
La riunione di ieri ha permesso un aggiornamento del G20 Action Plan, al fine di renderlo in linea con gli sviluppi della situazione economica e sanitaria globale. L’aggiornamento include una serie di impegni volti a guidare l’economia fuori dalla crisi, oltre ad affrontare le attuali sfide globali e rafforzare la resilienza verso minacce future. In questo contesto, il cambiamento climatico e la protezione dell’ambiente sono stati riconosciuti come sfide da affrontare con urgenza.
Il cambiamento climatico, infatti, è diventata una priorità tematica in tutti i rami di lavoro del filone finanziario G20. Il confronto su questi temi continuerà nel corso dell’anno e, in particolare, nella Conferenza di alto livello sul Clima, che si terrà a Venezia nel mese di luglio, a margine della prossima riunione ministeriale del G20 finanze.
Il dibattito sul tema sostenibilità è stato inoltre caratterizzato da un confronto sull’agenda del Gruppo di Studio sulla Finanza Sostenibile (Sustainable Finance Study Group).
Il Gruppo, rilanciato su iniziativa della Presidenza italiana e co-presieduto da Cina e Stati Uniti, ha già fatto importanti progressi ed è stato incaricato di definire un piano pluriennale per affrontare le questioni più urgenti legate alla sostenibilità dello sviluppo economico. Concordando sull’importanza dei temi trattati da questo Gruppo, Ministri e Governatori hanno deciso di trasformare il Gruppo di Studio in un Gruppo di Lavoro a pieno titolo.
Un altro tema al centro dell’agenda odierna è stato il supporto ai paesi più vulnerabili. Facendo seguito alle varie iniziative già adottate dalla comunità internazionale per garantire l’immediato fabbisogno di liquidità economica di questi paesi, il G20 ha ufficialmente incaricato il FMI di fare una proposta per una ulteriore allocazione generale dei Diritti Speciali di Prelievo (Special Drawing Rights - SDR) di 650 miliardi di dollari, per venire incontro ai bisogni finanziari di lungo periodo e integrare le riserve finanziarie. Ministri e Governatori hanno inoltre concordato una nuova estensione – di ulteriori 6 mesi per arrivare a dicembre 2021 – della sospensione del servizio sul debito (DSSI).
Il Membri del filone finanziario G20 si sono detti concordi nel cooperare per un sistema di tassazione internazionale equo, sostenibile e al passo con i tempi. Dopo i progressi ottenuti in questo ambito nella precedente riunione ministeriale, Ministri e Governatori stanno lavorando per raggiungere un accordo su soluzioni concordate sull’agenda della tassazione internazionale entro la metà luglio 2021.
Per quanto riguarda i temi legati alla regolamentazione finanziaria, Ministri e Governatori hanno discusso due rapporti presentati dal Financial Stability Board. Il primo, sull’impatto futuro delle misure implementate per contrastare la crisi da COVID-19. Il secondo, sugli effetti della riforma too-big-to-fail. Anche in questo caso, i membri si sono accordati sulla opportunità di continuare il lavoro per colmare le lacune informative delle amministrazioni pubbliche riguardo al monitoraggio dei rischi alla stabilità finanziaria e per rimuovere eventuali ostacoli alla solvibilità. Infine, Ministri e Governatori hanno convenuto sulla necessità di adottarsi di un approccio comune sul monitoraggio dei rischi esterni al sistema bancario.
Il confronto su questi temi proseguirà nei Gruppi di lavoro del filone finanziario del G20, per culminare nella terza riunione ufficiale dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali G20, in programma il 9-10 luglio a Venezia. (aise) 

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