Guerini alla riunione dei Ministri della Difesa della Nato

ROMA\ aise\ - Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha preso parte ieri, in videoconferenza, alla riunione dei Ministri della Difesa della NATO, presieduta dal Segretario Generale Jens Stoltenberg, i cui lavori si concluderanno oggi.
I temi delle prime sessioni – riporta la Difesa – si sono concentrati nella condivisione di osservazioni sul documento di riflessione strategica “NATO 2030”, sull’attenzione al Fianco Sud dell’Alleanza, sulla cooperazione fra NATO e UE e le sfide nuove e diversificate che le due Organizzazioni hanno da affrontare in comune.
In apertura, un momento di confronto sul lavoro del Gruppo di Esperti e sulle proposte del Segretario Generale su “NATO 2030” che prevede, in piena coerenza con la visione italiana, un approccio a 360 gradi per l’Alleanza.?
La cooperazione tra NATO e Unione Europea è stata, poi, al centro della seconda sessione, che ha visto la partecipazione dell’Alto Rappresentante/Vice Presidente della Commissione UE Josep Borrell e dei Ministri della Difesa Finlandese e Svedese.
“L’indissolubilità del rapporto transatlantico è basata sulla nostra comunità di valori. La NATO e la UE sono i pilastri della nostra sicurezza e noi lavoriamo al rafforzamento dell’Unione Europea della Difesa in modo che sia pienamente complementare all’Alleanza Atlantica” ha confermato Guerini, evidenziando come l’esigenza di adattamento derivi dalla consapevolezza degli Stati Membri di uno scenario di sicurezza profondamente mutato, che pone la NATO e l’Unione Europea di fronte a sfide nuove e diversificate.
Nel corso della riunione, dal Ministro Guerini è giunto poi il richiamo ad una maggiore attenzione al “Fianco Sud” dell’Alleanza, “area pervasa da forte instabilità con implicazioni dirette nel campo della sicurezza e della Difesa e nella quale trova ampio spazio di manovra il terrorismo internazionale”.
“Quanto emerge nel NATO 2030 conferma l’approccio già definito con il ‘Framework for the South’ approvato nel 2015” - ha aggiunto Guerini. “Ritengo ora essenziali decisioni comuni che rendano operativo questo approccio, in particolare nello sviluppo della pianificazione avanzata a Sud e nella capacità di stabilizzazione di Paesi a rischio”.
Nel suo intervento, Guerini ha poi sottolineato la fondamentale importanza di guardare con attenzione ad ogni forma di minaccia diretta o indiretta alla nostra sicurezza. In rilievo la pandemia che stiamo attraversando, con associata emergenza sanitaria che ha visto in prima linea l’impegno delle Forze Armate: “è stato un test straordinario della nostra solidarietà e per le grandi capacità dimostrate dalle nostre Forze Armate. Al contempo ci ha mostrato alcune debolezze nostre e delle nostre Organizzazioni. Dobbiamo anticipare le nuove sfide trasversali e fare in modo che nuove minacce o crisi di questo tipo non mettano in pericolo la nostra sicurezza, anche in futuro”.
I lavori di oggi - giornata conclusiva della conferenza – saranno dedicati alle operazioni e missioni dell’Alleanza. (aise)