“Il Mediterraneo tra Oriente e Occidente”: l’Ambasciatore del Marocco in Italia al Festival della Letteratura di Viaggio - di Domenico Letizia

ROMA\ aise\ - Il viaggio e la letteratura ritrovano una naturale unione nella scoperta, la ricerca e la descrizione del territorio, una personale e collettiva ricerca della cultura e del territorio. I libri aiutano a capire il mondo. “Sì, viaggiare - Festival della Letteratura di Viaggio” ha offerto tre giornate, online e dal vivo, di eventi, dibattiti e incontri con gli autori di pubblicazioni legate alla bellezza del viaggio e della scoperta, approfondimenti e spettacoli. L’evento si è svolto presso la Città di Jesolo ed è stato organizzato dagli editori della “Mazzanti Libri”.
Durante il panel “Il Mediterraneo tra Oriente e Occidente”, Youssef Balla, l’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia ha inviato i suoi saluti descrivendo l’attualità e la storia degli incroci che sussistono tra Italia e Marocco.
“Gli scambi culturali e commerciali tra Italia e Marocco hanno avuto un ruolo di primo ordine. Entrambi i nostri popoli sono stati grandi viaggiatori e in molti hanno scritto da una riva all’altra la storia del viaggio, una storia di fotografie e di sguardi curiosi, spesso meravigliati e stupiti che deve essere tutelata per intrecciare e valorizzare i legami che sussistono tra i nostri mondi. Come ambasciatore del Marocco sono orgoglioso di rappresentare il Regno in Italia. L’Italia è un paese meraviglioso, patrimonio dell’umanità e i nostri mondi sono molto simili, più di quanto di possa pensare. Abbiamo una storia millenaria e i nostri rapporti sono molto importanti, condividiamo principi e valori comuni come i legami economici e commerciali. I nostri rapporti diplomatici risalgono ai tempi delle Repubbliche marinare con le prime ambasciate a Pisa e a Genova”.
Secondo l’Ambasciatore, le radici comuni possono essere utili a superare insieme le attuali problematiche occupazionali, ambientali e sociali, imparando dagli errori del passato e costruendo nuovi modelli sociali fondati sulla cooperazione internazionale, lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio. La nostra attualità geopolitica può trarre molti giovamenti dal favorire gli intrecci storici tra i due Paesi, che traggono la loro forza dall’appartenenza comune all’area mediterranea e che si arricchiscono attraverso una concreta dimensione umana con la presenza di una forte comunità marocchina in Italia che contribuisce energicamente allo sviluppo economico e sociale del suo Paese di accoglienza.
Attraverso la ricchezza della sua doppia cultura e il suo contributo, questa comunità costituisce un reale esempio di riavvicinamento tra i popoli del Marocco e dell’Italia. La solidarietà mostrata da questa comunità nei confronti dell’Italia durante i mesi più cupi e duri dell’emergenza sanitaria è stata una manifestazione concreta della forza e del successo di questi intensi legami economici, commerciali, sociali e antropologici.
“Sì, Viaggiare” è un Festival nazionale ma radicato sul territorio. Si caratterizza sia per la focalizzazione sul tema della letteratura di viaggio, sia per l’attenzione, oltre che agli autori nazionali e stranieri, alla letteratura locale e regionale, in un’ottica di valorizzazione dei talenti più autentici del territorio, valorizzando scrittori, letterati e lavorando ad una ri-scoperta culturale e letteraria del territorio. Senza dimenticare che il Viaggio comprende i temi della mobilità sostenibile e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, temi ai quali sarà sempre dedicata attenzione. (domenico letizia\aise)