LIBANO: VISITA UFFICIALE DEL MINISTRO GUERINI

LIBANO: VISITA UFFICIALE DEL MINISTRO GUERINI

ROMA\ aise\ - “Oggi il Libano è un teatro di grande rilevanza strategica per la sicurezza del Mediterraneo e anche dell’Europa, al centro di un contesto regionale attraversato da fattori di tensione, e la cui stabilità deve essere perseguita con determinazione. L’Italia ha svolto e sta svolgendo un ruolo fondamentale nel processo di stabilizzazione di questo paese. La prolungata esperienza di comando italiano nell’ambito della missione UNIFIL oltre a rappresentare il prestigioso riconoscimento internazionale della professionalità delle nostre Forze Armate è la conferma di un modello operativo vincente, le cui caratteristiche sono state sempre l’imparzialità, la mediazione, la ricerca del dialogo tra le parti in causa. Un modello tutto italiano che il governo intende continuare ad applicare”. Così il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, che la scorsa settimana – il 14 e 15 novembre – ha compiuto la sua prima visita in Libano. Due giorni durante i quali ha incontrato i militari italiani che operano nella terra dei Cedri e le più alte autorità del Paese.
In particolare, a Beirut Guerini ha incontrato il Presidente della Repubblica, Michel Aoun e, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Libano, Massimo Marotti e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, il Primo Ministro dimissionario, Saad Hariri, il Presidente dell’Assemblea Nazionale Nabih Berri e il collega della Difesa, Elias Bou Saab.
Incontri – riporta la Difesa – incentrati sul contesto di sicurezza in Libano e sulle nuove minacce alla pace e alla stabilità internazionale, durante i quali è emersa la comune volontà di portare avanti la cooperazione bilaterale nel campo della Difesa ma anche in altri ambiti.
A Naqoura, invece, Guerini ha visitato il quartier generale di UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) dove ha incontrato il personale italiano della missione. Ad attenderlo c’era l’Head of Mission e Force Commander di UNIFIL, Generale di Divisione Stefano Del Col, che nel corso di un briefing ha illustrato l’attività svolta nell’ambito della missione che conta su 44 Nazioni contributrici.
Il Ministro si è poi recato nella base di Shama, dove ha incontrato il personale del Contingente Italiano (Joint Task Force Lebanon - Sector West) attualmente su base Brigata Aosta e di MIBIL (Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano).
Nel rivolgersi ai militari, il Ministro ha sottolineato l’importanza della missione per la stabilizzazione del paese, il rafforzamento delle forze di sicurezza locale, in un’area attraversata da una situazione complessa e ha rivolto loro il ringraziamento e la vicinanza del Paese: “siete un generoso esempio di una Italia che lavora per costruire pace e sicurezza”. (aise) 

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