MISSIONE IN LIBANO: PRIMO INCONTRO GENDER CON LE LAF

MISSIONE IN LIBANO: PRIMO INCONTRO GENDER CON LE LAF

SHAMA\ aise\ - I Caschi Blu italiani impegnati nella Missione in Libano hanno organizzato nella base di Shama il primo incontro di genere tra le peacekeepers di UNIFIL e le soldatesse delle Lebanese Armed Forces (LAF).
All’incontro hanno partecipato 12 peacekeepers donne e 5 soldatesse delle Lebanese Armed Forces (LAF).
Il seminario – spiega la Difesa – ha rappresentato un’opportunità di reciproco scambio di esperienze per discutere e trovare soluzioni ai problemi e alle sfide comuni che affrontano, nel quotidiano, le militari in uniforme. A riguardo, riflette lo Stato Maggiore, è quanto mai opportuno sviluppare nuove capacità integrative, anche alla luce della Risoluzione 2433/2018 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che prevede di assicurare una partecipazione significativa del personale femminile in tutti gli aspetti delle operazioni, e quindi una maggiore interazione tra le diverse realtà della Missione UNIFIL e con le LAF, nonché di aumentarne il numero.
In tale contesto, il Sector West, in collaborazione con il Civil Affairs Office della Missione, attraverso la partecipazione di una rappresentanza di soldatesse proveniente da tutte le Task Force alle dipendenze (ITALBATT, ROKBATT, MALBATT, GHANBATT e IRISHBATT) e dal Contingente cinese, è stato il promotore di questa innovativa iniziativa volta anche a fornire alle colleghe delle LAF una panoramica sulle possibilità di carriera offerte alle donne di altri Paesi.
Le militari libanesi – ricorda la Difesa – sono ad oggi impiegate soltanto in ruoli amministrativi; il loro numero si aggira a poco più di 4000 unità, su un totale di circa 75000 arruolati, costituendo una percentuale di poco superiore al 5%.
All’evento denominato “Exchange meeting between UNIFIL and LAF female soldiers” ha partecipato, per un breve incontro, anche il Sottosegretario Generale alle Nazioni Unite per le peacekeeping operations, Jean Pierre Lacroix. In Libano per una visita di cinque giorni, Lacroix ha affermato che “le donne svolgono un ruolo sempre più vitale nella promozione della pace in tutto il mondo. Impiegate come comandanti di pattuglia o ralliste, in attività di addestramento o a contatto con la comunità locale, costituiscono il cuore delle operazioni condotte da UNIFIL nel Libano del Sud”.
Il meeting tenuto nell’ambito della Missione in Libano ha riscosso un tale successo che – anticipa la Difesa – il prossimo appuntamento, previsto per il primo aprile, ha già in programma il raddoppiamento della partecipazione delle militari libanesi e l’intervento di soldatesse sia della Polizia Militare tanzaniana sia della Force Commander Reserve francese. (aise) 

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