Myanmar: appello dei Capi di Stato Maggiore della Difesa contro la violenza

ROMA\ aise\ - “In qualità di Capi della Difesa, condanniamo l'uso della forza letale contro persone disarmate da parte delle Forze Armate del Myanmar e dei servizi di sicurezza associati”. A dichiararlo sono stati i Capi di SMD di Australia, Canada, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Regno Unito e Stati Uniti, in una dichiarazione congiunta di oggi, 30 marzo.
“Un militare professionista segue gli standard internazionali di condotta ed è responsabile della protezione, non di nuocere alle persone che serve”, hanno aggiunto prima di esortare le Forze Armate del Myanmar a “cessare la violenza e ad adoperarsi per ripristinare il rispetto e la credibilità nei confronti del popolo del Myanmar, che ha perso a causa delle sue azioni”.
A questi si è aggiunto anche il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, che attraverso Twitter ha scritto: “In Myanmar le Forze armate continuano a uccidere civili disarmati, tra cui bambini. Condanno fermamente le inaccettabili violenze, resto al fianco della popolazione e chiedo il ritorno alla democrazia e la liberazione di tutti coloro ingiustamente arrestati”. (aise)