REGIONAL SEAPOWER SYMPOSIUM: 60 MARINE DI TUTTO IL MONDO A VENEZIA

REGIONAL SEAPOWER SYMPOSIUM: 60 MARINE DI TUTTO IL MONDO A VENEZIA

VENEZIA\ aise\ - “Shaping our Navies for the Blue Century” è il tema della dodicesima edizione del Regional Seapower Symposium, in corso a Venezia.
Al forum marittimo internazionale – che, iniziato ieri, terminerà domani – partecipano circa 60 Marine (trentaquattro delle quali rappresentate dai rispettivi Capi di Stato Maggiore), oltre a organizzazioni internazionali, industriali, culturali, accademiche e dell'informazione interessate ai temi di carattere marittimo.
L’evento, a cadenza biennale, è ospitato nella Sala Squadratori dell'Arsenale.
Alla vigilia del Simposio, il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha preso parte il 15 ottobre alla riunione ministeriale ADRION (Adriatic and Ionian Initiative). Presenti i rappresentati istituzionali di Albania, Croazia, Grecia, Montenegro e Slovenia, Paesi dell'area balcanica che si affacciano sull'Adriatico e sullo Ionio e che fanno parte dell'iniziativa.
Ad aprire i lavori del 12th Regional Seapower Symposium l'intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, e del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone.
"Allo scopo di mantenere l'intero bacino del Mediterraneo libero e stabile, dovremo condividere informazioni, sviluppare interoperabilità e diffondere le “best practices” di ciascuno”, ha sostenuto Vecciarelli. “Il tutto, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo strategico di questi bacini e salvaguardare le linee di comunicazione marittime interne e circostanti i mari, facilitando quindi il collegamento tra nazioni e culture".
Nel corso dell'evento di apertura, i Paesi partecipanti hanno analizzato il ruolo delle Marine nell'affrontare le sfide connesse con la sicurezza delle reti marittime globali nel cosiddetto Blue Century.
Il tema scelto - Shaping our Navies for the Blue Century - si propone, infatti, di delineare il possibile futuro delle Marine moderne e di mettere in evidenza la necessità di sviluppare un approccio più inclusivo ed equilibrato all'interno della più ampia comunità marittima: mari più sicuri significa maggiori progressi e prosperità per il mondo intero. In occasione del Simposio, a Venezia sono presenti la nave scuola Amerigo Vespucci e la nave anfibia San Giorgio. (aise) 

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