132° Comitato dei Ministri a Torino: l’Italia passa il testimone all’Irlanda

TORINO\ aise\ - “Occorre riaffermare principi e valori della nostra Organizzazione per garantire pace e prosperità in una “Casa Comune europea” fondata sul rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto”. Così il Ministro degli esteri e della Cooperazione Luigi Di Maio che oggi ha presieduto la 132ª riunione del Comitato dei Ministri che ha riunito a Torino i Ministri degli Esteri dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, inclusi i 27 membri dell’Unione Europea.
Al centro dei lavori la guerra russa in Ucraina e l’azione di supporto alla popolazione ucraina dei Paesi membri del Coe.
A margine dell’incontro, si è tenuta la cerimonia di passaggio di consegne tra l’Italia e l’Irlanda che presiederà il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa per i prossimi sei mesi.
In questa occasione, Di Maio, in qualità di Presidente uscente del Comitato, ha ripercorso i mesi di presidenza italiana, l’ottava del nostro Paese.
Tre le linee d’azione prioritarie: rinnovare, rafforzare e costruire. Rinnovare il proprio impegno in favore dei principi e dei valori condivisi dal Consiglio d’Europa e dai suoi Stati membri attraverso progetti volti al rafforzamento del dialogo, dell’inclusività e dell’identità dell’Organizzazione.
A tal riguardo, l’azione della Presidenza italiana si è concentrata su protezione del patrimonio culturale, diritti sociali, sport, diritto alla salute; empowerment femminile, e diritti dei minori, e promozione delle politiche per i giovani. Prefiggendosi l’obiettivo di costruire un futuro incentrato sulle persone, il programma di Presidenza ha inoltre dedicato speciale attenzione a temi quali efficacia della giustizia, e specialmente la giustizia riparativa, e protezione dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto, anche in relazione ai rischi derivanti dallo sviluppo e dall’applicazione dell’intelligenza artificiale.
Numerosi sono stati gli eventi promossi dall’Italia nel corso del proprio Semestre di Presidenza, tra cui un incontro dei Ministri della Giustizia, svoltosi il 13-14 dicembre a Venezia, un incontro dei Ministri della Cultura il 1° aprile a Strasburgo e una conferenza per il lancio della nuova Strategia del Consiglio d’Europa per i Diritti del Fanciullo, tenutasi il 7-8 aprile a Roma.
È quindi toccato al nuovo Presidente, il Ministro degli Affari Esteri irlandese, Simon Coveney, illustrare le priorità della Presidenza irlandese che terminerà a novembre: rafforzare i diritti umani e la protezione dei civili in Europa; promuovere la democrazia partecipativa e l’impegno dei giovani; e promuovere un’Europa dell’accoglienza, dell’inclusione e della diversità. (aise)