A Roma il Forum dei giovani UE-Balcani Occidentali

ROMA\ aise\ - La Conferenza sul futuro dell’Europa si arricchisce, su iniziativa dell’Italia, di un nuovo importante appuntamento. Promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è iniziato ieri a Roma il Forum dei giovani UE-Balcani Occidentali, la prima iniziativa dedicata al dialogo sul futuro dell’Europa e all’allargamento ai Balcani Occidentali, che vede protagoniste le nuove generazioni.
Fino al 26 novembre Roma ospiterà 78 studenti universitari provenienti da tutti i Paesi UE e dei Balcani, selezionati tra oltre 1.300 domande di partecipazione, e 6 “Young European Ambassadors” dai Balcani, già coinvolti in progetti della Commissione Europea.
Il Forum, dedicato al tema “What is Europe?”, è organizzato assieme al “Regional Cooperation Council” (Sarajevo), con la collaborazione del “Regional Youth Cooperation Office” (Tirana), del Centro Studi Politica Internazionale (Roma) e dell’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (Trento).
I partecipanti discuteranno e formuleranno proposte sul futuro delle istituzioni UE, in tema di identità e riconciliazione, sfide ambientali, opportunità e problemi dello spazio economico, e infine sul rapporto tra nuovi media, democrazia e società.
Gli studenti presenteranno le proprie conclusioni alla Vice Presidente della Commissione Europea Dubravka Šuica ed al Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, ideatore dell’iniziativa. I risultati, a loro volta, saranno promossi dall’Italia nella Conferenza sul Futuro dell’Europa, perché il contributo dei giovani sia tenuto in debito conto nei prossimi sviluppi istituzionali.
Per accrescere le occasioni d’incontro e dialogo, il Forum offrirà spazi di interazione con personalità italiane ed europee: tra gli altri la Ministra per le Politiche Giovanili Fabiana Dadone, il Presidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, Piero Fassino, ed il Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Ettore Francesco Sequi, e delle principali organizzazioni regionali.
Con questo evento l’Italia si conferma in prima linea a sostegno dell’allargamento dell’UE a tutti i Paesi dei Balcani Occidentali, passaggio essenziale per completare il progetto europeo, mettendo i giovani al centro del dibattito sulle politiche e le priorità che dovrà perseguire l’Europa. (aise)