Del Re: Italia in prima linea per risposta globale a COVID

ROMA\ aise\ - Il Fondo Globale, nato su impulso della Presidenza italiana del G8 del 2001, celebrerà quest’anno il proprio ventennale, rientrando tra gli attori impegnati nella risposta alla pandemia COVID-19, in particolare nel sostegno ai Paesi in via di sviluppo. Per rispondere a tale crisi, il Fondo Globale ha complessivamente mobilitato un miliardo di dollari per la risposta sanitaria COVID-19 ed è uno dei partner fondatori dell’Access to COVID-19 Tools Accelerator (ACT-A). E oggi, 28 gennaio, la Viceministra agli Affari Esteri, Emanuela Del Re, ha avuto un incontro virtuale con il Direttore Esecutivo del Global Fund, Peter Sands.
La Vice Ministra ha sottolineato come l’Italia sia in prima linea per mobilitare l'impegno sia politico che finanziario necessario per la risposta al Covid-19, attraverso l'ACT-Accelerator e la Covax Facility.
“Siamo preoccupati per i ritardi più recenti nella distribuzione dei vaccini - ha detto Del Re -. Tuttavia, negli ultimi giorni siamo anche incoraggiati dall'impatto positivo dei più recenti accordi di Covax con Pfizer-Biontech, che contribuiscono alla diversificazione del portafoglio di vaccini di Covax, ponendo le basi per il lancio delle campagne di immunizzazione nei Paesi a reddito basso e medio/basso. Attendiamo con impazienza la pubblicazione da parte del Covax del calendario per il lancio delle campagne di immunizzazione”.
“Nell'ambito della Presidenza italiana del G20, il nostro lavoro sull'agenda sanitaria globale è stato bene avviato – ha proseguito l’esponente del Governo –. La creazione di un gruppo indipendente di alto livello sul finanziamento dei beni comuni globali per la preparazione e la risposta alle pandemie, lanciato durante l'ultima riunione dei Vice Ministri delle finanze del G20 il 26 gennaio, potrà contribuire a far emergere le risorse necessarie per finanziare un percorso resiliente per “ricostruire meglio”.” (aise)