Il sottosegretario Di Stefano alla Conferenza Italia – Vietnam

ROMA\ aise\ - Il sottosegretario agli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, ha aperto oggi, insieme al vice ministro vietnamita per la scienza e la tecnologia, Bùi Thế Duy, la conferenza Italia-Vietnam sulla cooperazione scientifica e tecnologica.
Organizzata dal Ministero vietnamita della scienza e della tecnologia e dall’Ambasciata d’Italia a Hanoi, la conferenza ha presentato i risultati dei 30 anni di cooperazione tra i due Paesi in ambito scientifico, con 7 protocolli esecutivi, oltre 50 progetti congiunti e 153 accordi bilaterali tra centri di ricerca e università dei due Paesi per promuovere ricerca e scambi di studenti.
“La diplomazia scientifica è una parte importantissima della nostra politica estera poiché”, ha detto Di Stefano, “scienza e tecnologia sono gli ingredienti primari della crescita economica e dell’avanzamento dell’umanità nei settori del futuro”.
“Aerospazio, intelligenza artificiale, industria 4.0”, ha proseguito il sottosegretario, “sono tutti settori chiave su cui investire e in cui l’industria italiana vanta delle eccellenze. Ma ci stiamo muovendo sempre di più anche verso la transizione verde, per raggiungere la neutralità carbonica entro la metà del secolo. In tutti questi campi ci sono ampie possibilità di collaborazione con il Vietnam”.
Infine Di Stefano ha richiamato l’attenzione sul partenariato di sviluppo Italia-ASEAN lanciato lo scorso anno: “grazie a questo formato”, ha detto, “si aprono oggi nuove forme di collaborazione con il sud-est asiatico, una regione di grande dinamismo dove vediamo grande complementarietà tra i nostri rispettivi sistemi economici e potenzialità per la nostra industria”, ha concluso Di Stefano. (aise)