Il sottosegretario Di Stefano inaugura il Business Forum Italia-Minas Gerais

ROMA\ aise\ - Il sottosegretario agli Affari Esteri Manlio Di Stefano ha inaugurato ieri, 11 maggio, il Business Forum Italia-Minas Gerais (Brasile) organizzato da Farnesina, Consolato d’Italia a Belo Horizonte e Agenzia ICE, in collaborazione con Confindustria, Camera di commercio italiana in Minas Gerais e Federazione delle Industrie del Minas Gerais, con il supporto del Governo statale. All’evento hanno partecipato oltre 600 operatori economici e istituzionali italiani e brasiliani che hanno poi potuto incontrarsi in sessioni B2B sulla piattaforma digitale “Fiera Smart 365”.
“In questi tempi difficili ed incerti”, ha dichiarato il sottosegretario, “l’evento di oggi costituisce una preziosa occasione per confermare l’importanza strategica del rapporto tra Italia e Brasile, Paese amico con cui abbiamo legami storici, culturali e umani, ma anche imprenditoriali e commerciali”.
Il Business Forum, il primo evento del genere negli ultimi anni, mira a rafforzare le relazioni economiche tra imprese italiane e controparti brasiliane, presentando le opportunità di investimento che offre il Minas Gerais con focus su agribusiness e trasformazione alimentare, manifattura e automazione, energia sostenibile e città intelligenti.
“Vediamo grandi opportunità per le imprese italiane che”, ha proseguito il sottosegretario, “hanno un primato a livello mondiale in termini di esperienza, qualità di prodotto, know-how, capacità innovativa, ma anche tecnologia, versatilità ed affidabilità”.
“La complementarietà tra i nostri due sistemi produttivi, la capacità di fare filiera delle imprese italiane, mettendo a disposizione conoscenze con il tessuto imprenditoriale locale, oltre alla grande richiesta di merci e macchinari italiani in Brasile, sono ottime basi per aumentare ancora le dimensioni della nostra collaborazione”, ha concluso il sottosegretario.
Particolare apprezzamento è stato espresso dal governatore del Minas Gerais, Romeu Zema, per il contributo allo sviluppo economico-industriale dello Stato offerto dalle 100 imprese italiane già presenti, “con l'auspicio di vedere intensificati in futuro gli investimenti italiani e gli scambi commerciali, così come lo sviluppo di nuove collaborazioni tra imprese italiane e mineire”. (aise)