La Farnesina celebra la Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale con un webinar

ROMA\ aise\ - I diritti di proprietà intellettuale aiutano le PMI a trasformare la propria idea in un’opportunità di business, ad accrescerne il valore e a rafforzare la competitività sui mercati internazionali. La Farnesina celebra la Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale organizzando insieme all’Agenzia ICE il webinar “La proprietà intellettuale al servizio delle imprese sui mercati esteri”, che si terrà il 26 aprile alle ore 15:00.
L’evento è rivolto in particolare alle PMI e si inserisce tra le attività formative previste dal Patto per l’Export quale strategia per rilanciare l’export italiano e rafforzare gli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione nell'attuale congiuntura dell’emergenza coronavirus; l'intento è quello di fornire informazioni chiave su come proteggere e valorizzare la competitività con i diritti di proprietà intellettuale sui mercati emergenti e avvalersi dei servizi a favore delle PMI disponibili a livello internazionale e dell’Unione Europea.
Il “World Intellectual Property Day” è stato istituito il 26 aprile di ogni anno l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale per promuovere una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza della proprietà intellettuale quale strumento indispensabile per le imprese nella difesa del proprio capitale di idee, invenzioni e innovazioni e nell’elaborazione di strategie di successo sui mercati internazionali.
Nel 2021 la Giornata è associata al tema “IP and SMEs: Taking your ideas to market”: alla base di ogni piccola e media impresa, in qualsiasi parte del mondo, vi è un’idea che ingegno e creatività hanno trasformato in un prodotto o in un servizio da offrire sul mercato e che la proprietà intellettuale può tutelare e rafforzare, accrescendone il valore economico.
I relatori della conferenza promossa da MAECI e ICE forniranno informazioni chiave su come proteggere e valorizzare la competitività con i diritti di proprietà intellettuale nel processo di penetrazione e rafforzamento del Made in Italy nei mercati emergenti e impiegare le tecnologie contro forme di agganciamento e parassitismo sui mercati esteri, soffermandosi in particolare sui servizi a favore delle PMI a livello internazionale e sulle iniziative ad hoc messe in atto dall’UE.
L’evento si svolgerà in modalità virtuale previa registrazione a questo link e avrà una durata di circa 60 minuti. I partecipanti sono invitati a porre domande agli esperti attraverso la chat integrata.
L’incontro, moderato dal consigliere d’Ambasciata Raffaella Di Fabio, capo Ufficio XI, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, sarà introdotto dai saluti di benvenuto di Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Affari Esteri, e di Carlo Maria Ferro, presidente Agenzia ICE.
Relatori della conferenza saranno: Federico Roberto Antonelli, professore di Sistemi Giuridici Comparati presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma TRE, che parlerà dio “Proteggere e valorizzare la competitività della PMI nei mercati emergenti con i diritti di proprietà intellettuale”; Giulio Enrico Sironi, professore di Diritto Industriale della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, su “Impiego delle tecnologie a tutela della proprietà intellettuale del Made in Italy sui mercati esteri contro forme di agganciamento e parassitismo”; Giovanni Napolitano, direttore Proprietà Intellettuale e Politica della Concorrenza presso l’Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale di Ginevra, su “Servizi offerti in ambito internazionale a beneficio delle PMI”; e Davide Follador, esperto giuridico presso la Direzione Generale Mercato Interno, Industria, Imprenditoria e PMI della Commissione europea a Bruxelles, sulle “Iniziative dell’Unione Europea a sostegno della proprietà intellettuale delle PMI”. (aise)