Manuel Jacoangeli nuovo Ambasciatore a Budapest

ROMA\ aise\ - “Assumo il mio incarico in un periodo di ripresa per l’Italia, l’Ungheria e l’Europa. Intendo lavorare per cogliere tutte le opportunità di questa nuova favorevole congiuntura nell’interesse primario dei nostri connazionali, delle nostre imprese e delle relazioni italo-ungheresi”. Così Manuel Jacoangeli, da oggi nuovo Ambasciatore italiano a Budapest.
Nato a Lisbona, classe 1960, Jacoangeli si laurea in economia e commercio all’Università di Roma ed entra in diplomatica nel 1989.
Il primo incarico alla Farnesina è alla Direzione Generale Affari Economici; nel 1992 entra nella Segreteria particolare del Sottosegretario per poi andare in forze all’allora Ministero del Commercio con l'Estero come Capo della Segreteria Tecnica. L’anno successivo prima torna al DG Affari Economici e poi parte per Bruxelles, come secondo segretario alla Rappresentanza permanente d'Italia presso la C.E.E. Tre anni dopo è primo segretario commerciale a Lubiana, dove rimane fino al 99 con funzioni di Consigliere commerciale.
Nel 2000 torna alla Farnesina, questa volta alla DG Paesi Europa. nel 2002 passa al Servizio Stampa e Informazione per poi tornare a Bruxelles nel 2005, alla Rappresentanza permanente presso l'UE come Vice Capo del Servizio Stampa e Informazione. A fine 2008 viene posto fuori ruolo per prestare servizio come consigliere diplomatico al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dove rimane fino al 2012 nonostante i cambi di Governo.
A settembre 2012 è Capo della Rappresentanza permanente presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo, con titolo e rango di Ambasciatore. Quattro anni dopo torna alla Farnesina alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, ma nel 2017 è di nuovo posto fuori ruolo per prestare servizio come consigliere diplomatico, prima al Miur e poi al Ministero della Salute, dove rimane nonostante i cambi di Governo fino ad oggi, chiamato a lasciare Roma per Budapest, dove succede a Massimo Rustico. (aise)