ONU: il vice ministro Sereni all’evento di alto livello sull’emergenza umanitaria nel Corno d’Africa

NEW YORK\ aise\ - A margine della Settimana di Alto Livello della 77ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’Italia, gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Qatar, in collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (OCHA), l’Etiopia, il Kenya e la Somalia, hanno promosso ieri, 21 settembre, un evento di alto livello sull’emergenza umanitaria nel Corno d’Africa.
Il Corno d’Africa sta attraversando una grave crisi umanitaria, a causa degli effetti senza precedenti del cambiamento climatico, dell’insicurezza, dell’aumento di malattie e delle conseguenze del COVID-19 e della guerra in Ucraina. Ad oggi, oltre 36 milioni di persone subiscono le conseguenze della siccità e sono più di 20,5 milioni le persone in condizioni di acuta insicurezza alimentare, un numero che le Nazioni Unite stimano possa crescere fino a 26 milioni entro febbraio 2023.
In apertura, il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marina Sereni, ha valorizzato l’impegno dell’Italia a sostegno delle popolazioni della regione, ricordando come il Corno d’Africa rappresenti una delle principali aree di intervento per la Cooperazione Italiana. Nel 2022 il nostro Paese ha destinato a quei Paesi circa 40 milioni di euro per iniziative a dono di emergenza e di sviluppo. Il vice ministro Sereni ha annunciato ulteriori 6 milioni di euro di contributi alle agenzie dell’ONU per rispondere al rapido aumento di bisogni umanitari nella regione. (aise)