Uno sforzo collettivo per affrontare le sfide globali: il sottosegretario Della Vedova interviene alla PACE

STRASBURGO\ aise\ - Il Consiglio d’Europa come parte fondamentale dell’impegno collettivo davanti alle sfide globali che ci troviamo ad affrontare: è partito da qui il discorso del sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova, intervenuto ieri, martedì 25 gennaio, quale presidente di turno del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa durante la prima parte della sessione dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (PACE), a Strasburgo fino a venerdì 28.
Nel corso del suo discorso, durante il quale ha illustrato gli elementi più salienti delle attività del Comitato dei Ministri, valorizzando le iniziative promosse dalla Presidenza italiana, il sottosegretario ha ribadito il ruolo centrale del Consiglio d’Europa come “emblema continentale della tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali e l’espressione di una vocazione multilaterale nella quale l’Italia si riconosce pienamente”, sottolineando l’importanza di un progetto comune che guidi nella giusta direzione l’impegno e il lavoro di ognuno degli Stati membri. Con l’occasione, Della Vedova ha altresì annunciato che la riunione dei Ministri degli Esteri del Consiglio d’Europa, che concluderà il semestre di Presidenza, si terrà il 20 maggio prossimo nella città di Torino.
L’Italia ha assunto dopo oltre vent’anni la Presidenza del Consiglio d’Europa il 17 novembre scorso. Un rinnovato impegno degli Stati Membri verso quei valori e principi comuni che sono stati alla base della decisione di aderire all’Organizzazione e la costruzione di un “futuro a misura di persona” sono i temi ispiratori della nostra Presidenza, che si concentrerà sui diritti delle donne e la lotta alla violenza di genere; diritti dei minori e politiche giovanili; impatto dell’Intelligenza Artificiale su diritti umani, democrazia, stato di diritto; protezione del patrimonio culturale. (aise)