Vinicio Mati nuovo Ambasciatore a Stoccolma

ROMA\ aise\ - "Una missione all’insegna dei profondi rapporti di amicizia tra Bandiera italiana e Bandiera della Svezia per crescere insieme in un partenariato basato su valori condivisi, sfruttando appieno tutte le opportunità in campo politico, economico, scientifico e cultuale, in un’ottica di sempre maggiore cooperazione anche nel quadro Ue e multilaterale". Così Vinicio Mati, nuovo ambasciatore italiano a Stoccolma.
Nato a Pistoia, classe 1957, Mati si laurea in scienze politiche all’Università di Firenze ed entra in carriera diplomatica nel 1987. I primi incarichi alla Farnesina sono alla Direzione generale Relazioni Culturali e alla DG Affari Politici.
Nel 1991 è Primo vice console a Parigi, dove l’anno seguente viene confermato con funzioni di Console aggiunto. Nel 1994 lascia Parigi per Sofia, dove è Primo segretario a Sofia. Tre anni dopo torna alla Farnesina prima alla DG Affari Politici e poi alla DG Integrazione Europea.
Nel 2002 è Consigliere alla Rappresentanza permanente presso la Nato a Bruxelles, dove l’anno successivo è confermato con funzioni di Primo consigliere. Nel 2006 torna a Parigi come Primo consigliere.
Quattro anni dopo è di nuovo a Roma, prima alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale e poi del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese.
Nel 2011 viene posto fuori ruolo: diventa consigliere diplomatico prima al Miur e poi al Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione.
Nel 2013 torna alla Farnesina, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza. È nominato Coordinatore delle Attività Interministeriali per la Promozione e la Tutela dei Diritti Umani in adempimento degli obblighi internazionali. Nel novembre 2013 è Ministro consigliere alla Rappresentanza permanente presso le Organizzazioni Internazionali in Ginevra e accreditato, in qualità di Rappresentante Permanente, presso la Conferenza del Disarmo in Ginevra, con titolo e rango di Ambasciatore; nel 2016 viene confermato nella stessa sede con funzioni di Ministro.
Nel 2018 torna alla Farnesina alle dirette dipendenze del Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza, ed è Coordinatore per la Presidenza italiana dell’OSCE 2018.
A Stoccolma succede a Mario Cospito. (aise)