GIULIANA PERROTTA È IL NUOVO COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER LE PERSONE SCOMPARSE

GIULIANA PERROTTA È IL NUOVO COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER LE PERSONE SCOMPARSE

ROMA\ aise\ - “Nell’assumere da oggi il delicato incarico di Commissario per le persone scomparse, desidero rivolgere il mio primo pensiero ed affettuoso saluto ai familiari e alle loro associazioni, che spero di incontrare presto per assicurare loro, in continuità con quanto fatto sensibilmente dai miei predecessori, la vicinanza ed il sostegno dell’Ufficio”. Così il prefetto Giuliana Perrotta, da oggi Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, che ha voluto indirizzare il suo primo messaggio ai familiari degli scomparsi e alle loro associazioni. Nel corso della sua carriera, Perrotta ha prestato servizio presso le Prefetture di Cosenza, di Caserta, di Bari; Nominata dal Consiglio dei Ministri nel 2008 Prefetto della Repubblica, ha svolto le funzioni di Prefetto della provincia di Enna dal 2009 al 2011, della provincia di Lecce dal 2011 al 2016; della provincia di Cagliari dal 2016 al maggio 2017. Dal maggio 2017 fino al 15 marzo 2019 è stata Capo dell’Ispettorato Generale di Amministrazione del Ministero dell’Interno a Roma.
“I risultati eccellenti sinora raggiunti nelle ricerche, l’interesse manifestato dalla opinione pubblica e dai media, anche internazionali, mi spingono a intensificare ancor di più la collaborazione con i prefetti, le forze dell’ordine e le autorità giudiziarie nella consapevolezza che la scomparsa è un fenomeno sociale e non è destinato a cessare”, continua Perrotta. “Le iniziative che intraprenderò saranno, dunque, rivolte a introdurre meccanismi di prevenzione e conoscenza del problema, anche perché sono tante le scomparse di genere e quelle dei minori, soprattutto stranieri non accompagnati”, aggiunge il Commissario che, in conclusione, assicura che chiederà un aumento di organico per la “struttura organizzativa commissariale” così da “adeguarla alle mutate e gravose esigenze di coordinamento operativo”.
Composto da dipendenti civili del ministero dell'Interno e della Polizia di Stato l'ufficio, l'ufficio per le persone scomparse è stato istituito nel 2007. Coadiuva il commissario nelle attività di monitoraggio, di raccordo con gli organismi internazionali, di studio comparato e di analisi dei dati che riguardano le informazioni sulle persone scomparse e sui cadaveri non identificati acquisiti da soggetti pubblici e privati.
In particolare cura il coordinamento con le prefetture, responsabili a livello locale delle ricerche, le Forze dell'ordine e l'autorità giudiziaria; monitora e compara i dati del Sistema informativo interforze e delle prefetture; tiene e aggiorna il Registro nazionale dei cadaveri non identificati; coopera, attraverso la stipula di intese, con enti locali e organismi nazionali su vari fronti della materia per favorire il riconoscimento dei corpi senza identità, la geolocalizzazione dei soggetti 'deboli' (anziani), il contrasto a reati come lo sfruttamento o la tratta di esseri umani (in particolare minori stranieri); cura il raccordo con le istituzioni internazionali per le attività di studio comparato in materia di ricerca di scomparsi e riconoscimento di cadaveri; cura il collegamento con le organizzazioni di volontariato e del terzo settore coinvolte, sotto diversi aspetti, nella materia, e con le associazioni dei familiari; cura il rapporto con gli organi di informazione per una divulgazione corretta delle informazioni e per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno. (aise) 

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