“Andar per caffè”: il Caffè Florian di Venezia protagonista del ciclo dell’IIC di Amburgo

Crediti Archivio Caffè Florian

AMBURGO\ aise\ - Il 22 giugno il viaggio virtuale attraverso alcuni dei caffè storici d’Italia intrapreso dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo è giunto a Venezia e precisamente al famoso Caffè Florian, il più antico Caffè italiano e simbolo della città.
Situato in posizione prestigiosa sotto i portici delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco a Venezia, il Caffè Florian è il più antico Caffè italiano e rappresenta un simbolo della città. Fu inaugurato il 29 dicembre 1720 da Floriano Francesconi con il nome “Alla Venezia Trionfante”, ma presto ribattezzato dagli avventori semplicemente Florian, dal nome del suo proprietario, diventando velocemente la più famosa “bottega da caffè”, frequentata da personaggi illustri come Casanova, Goldoni, Canaletto e Guardi. Il Caffè Florian è stato il cuore della società veneziana dalla caduta della Serenissima Repubblica, avvenuta nel 1797, ai moti rivoluzionari del 1848. Il Florian e i suoi arredi così come noi oggi li conosciamo, risalgono nelle loro componenti essenziali al 1858, quando la struttura preesistente del Caffè venne totalmente modificata e decorata. Tutte le sale sono frutto di un restauro che è stato completato nel 2012 dopo anni di lavoro. Chi entra al Florian, non si limita a bere un caffè, ma si immerge in un’esperienza unica: guardandosi attorno respira la storia, osservando la Piazza dalle vetrate, mentre si lascia coccolare da un servizio impeccabile ancora rigorosamente su vassoi d’argento e ascolta la musica dal vivo in stile Caffè-Concerto. Tuttavia, pur restando molto legato alla tradizione, il locale vive intensamente anche l’attualità organizzando manifestazioni culturali di alto livello, specialmente nel settore dell’arte contemporanea, con l’intenzione di proporre momenti di incontro-confronto con l’arte e la cultura e di offrirsi come spazio da vivere con partecipazione e coinvolgimento, oltre che come luogo di ristoro.
Il nuovo progetto virtuale dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo “Andar per caffè: suggerimenti di viaggio alla scoperta dei caffè storici italiani”, ci guida attraverso alcuni dei caffè storici d’Italia raccontandoci un affascinante pezzo di storia italiana: luoghi dal libero accesso e preziosi scrigni di memoria collettiva, i caffè hanno rappresentato cruciali punti di incontro e importanti luoghi di elaborazione culturale per artisti e letterati, oltre che una tappa fondamentale per la definizione della nuova società borghese italiana. Attraverso la loro storia, gli arredi originali, le testimonianze fotografiche e letterarie, i caffè storici restituiscono un osservatorio sulla sfera pubblica del Paese, sulla definizione e sul cambiamento della percezione del tempo libero, sulla storia di imprese familiari e sul difficile tentativo di preservare l’identità storica e culturale. In questi luoghi di ritrovo, punti di riferimento di piccoli paesi o iconici istituzioni di grandi città, è possibile gustare una tazza fumante di caffè, insieme a squisite delizie regionali, immersi in un’atmosfera d’altri tempi.
Il Caffè Florian, dopo il Caffè Tommaseo a Trieste, la Pasticceria Cova a Milano e il Caffè al Bicerin dal 1763 a Torino, è la quarta tappa del viaggio.
Il progetto “Andar per caffè” è fruibile attraverso i canali social dell’Istituto e si avvale di una importante galleria di immagini, frutto del coinvolgimento degli enti proprietari, e della piattaforma openstreetmap, per offrire al pubblico una consultazione “geografica” delle tappe, 13 in tutto con appuntamento fino alla fine di agosto una volta la settimana.
Il progetto e i testi sono stati curati da Anna Vittoria Aiello, studentessa del Corso di laurea Magistrale in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale presso l‘Università degli studi di Torino, che ha svolto un periodo di tirocinio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo nell‘ambito della convenzione Maeci-Miur-Crui.
Le prossime tappe del viaggio alla scoperta dei caffè storici italiani saranno: il Caffè Pedrocchi a Padova; il Café Pasticceria Gamberini a Bologna; il Caffé Gilli a Firenze; il Caffè Meletti ad Ascoli Piceno; l’Antico Caffè Greco a Roma; il Gran Caffè Gambrinus a Napoli; il Caffè Pasticceria Stoppani a Bari; il Gran Caffè Renzelli a Cosenza; e il Caffè Sicilia a Noto. (aise)