"Elena Ferrante as World Literature" all’IIC di Dublino

DUBLINO\ aise\ - "Elena Ferrante as World Literature" è il titolo del volume che verrà presentato martedì prossimo, 23 febbraio, online dalle 19.00 dall’Istituto Italiano di Cultura a Dublino.
“Elena Ferrante” è lo pseudonimo letterario femminile la cui identità rimane ignota. La saga di Ferrante, dal titolo originale L’amica geniale, ha riscosso un successo globale, divenendo presto un best seller: figure di spicco quali Hilary Clinton e Salman Rushdie si sono dichiarate appassionate alle Neapolitan Novels (titolo inglese della saga), ma è grazie alla magistrale traduzione di Ann Goldstein che Clinton, Rushdie e decine di milioni di lettori anglofoni hanno potuto godere dei romanzi di Elena Ferrante.
Il volume "Elena Ferrante as World Literature" studia il lavoro di Elena Ferrante rispetto alla letteratura mondiale – come letteratura, cioè, che circola al di fuori della propria cultura di origine tramite lavori di traduzione. Prendendo le mosse dalla creazione del personaggio autoriale noto come “Elena Ferrante” e dalla figura del traduttore, Milkova si insinua nelle tortuosità del testo della Ferrante, offrendo sia un’introduzione che un’accurata lettura della sua produzione letteraria pubblicata fino ad oggi.
Il volume sarà presentato su Zoom da Stiliana Milkova, Enrica Maria Ferrara e Ann Goldstein.
Stiliana Milkova è Professoressa Associata di Letterature Comparate all’Oberlin College (USA). Le sue pubblicazioni accademiche includono svariati articoli sulla letteratura russa e bulgara, numerosi saggi su Elena Ferrante e la monografia “Elena Ferrante as World Literature”. È co-curatrice dell’edizione speciale del MLN “Elena Ferrante in a Global Context” ed editor della rivista online Reading in Translation. Nella veste di traduttrice e co-traduttrice, ha curato la versione inglese delle opere, fra gli altri, di Anita Raja, Adriana Cavarero, Italo Calvino, Antonio Tabucchi, Alessandro Baricco, Tiziano Scarpa, e Dario Voltolini.
Enrica Maria Ferrara è docente di Italiano al Trinity College di Dublino. A lei si devono svariati contributi nell’ambito della letteratura, teatro e cinema italiani. Le sue pubblicazioni più recenti includono: Il realismo teatrale nella narrativa del Novecento: Vittorini, Calvino, Pasolini (Firenze University Press, 2014); Staged Narratives / Narrative Stages (Franco Cesati, 2017), edito in collaborazione con Cormac Ó Cuilleanáin; Posthumanism in Italian Literature and Film: Boundaries and Identity (Palgrave Macmillan, 2020) del quale è curatrice. Il suo più recente lavoro di traduzione è Disaster Narratives in Early Modern Naples (Viella, 2018), edito by Cecere et al.
Ann Goldstein è stata editor al New Yorker. Ha tradotto, tra gli altri, Elena Ferrante, Pier Paolo Pasolini, Giacomo Leopardi e Alessandro Baricco ed ha curato la traduzione in inglese delle Opere Complete di Primo Levi. Ha ricevuto un PEN Renato Poggioli Translation Award, una Guggenheim Fellowship e premi dal Ministero degli Esteri italiano e dalla American Academy of Arts and Letters.
La partecipazione è gratuita ma occorre registrarsi qui. (aise)