Elica e Fuji Industrial festeggiano 20 anni di collaborazione con l’arte all’IIC di Tokyo

TOKYO\ aise\ - Elica, azienda leader globale nella produzione di sistemi di aspirazione in cucina, festeggia il ventesimo anniversario di Ariafina, il brand nato in Giappone dalla joint venture con Fuji Industrial, leader nipponico nella produzione di cappe aspiranti.
Sabato scorso, 26 novembre, presso l’Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, si è tenuto un evento promosso dalla Fondazione Ermanno Casoli in collaborazione con le due aziende il cui fulcro è stato la presentazione di Iride, un’opera d'arte di Gianluca Malgeri realizzata per celebrare una delle più longeve attività commerciali tra Italia e Giappone. L’evento testimonia ancora una volta l'importanza rivestita dall’arte per Elica che, con la Fondazione Ermanno Casoli, realizza attività culturali che travalicano i confini nazionali.
Hanno assistito alla presentazione insieme all’artista, tra gli altri: Francesco Casoli, presidente del gruppo Elica, Viviana Cattelan, direttrice della Fondazione Ermanno Casoli, Kosuke Kashimura, presidente Fuji Industrial & Ariafina Co. Ltd. Chairman, Silvana De Maio, direttrice Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Stefano Stucci, ministro Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli, Cristiano Bartocci, Elica general manager Japan & managing director Ariafina Co. Ltd., Shoujiro Katayose, Fuji Industrial managing director Ariafina Co Ltd., Giovanni Innella, product designer, Toshi Onukii, artista, e Joni Waka, direttore The Art Foundation.
Iride è un dittico composto da due mappe geografiche sulla cui superficie è delineato un doppio percorso che unisce Italia e Giappone. La prima rotta ripercorre l’itinerario del Raid Roma-Tokyo, il volo compiuto nel 1920 da due giovani piloti italiani rimasto negli annali della storia dell’aviazione; la seconda rotta, traccia il legame tra Fabriano e Tokyo, celebrando la ventennale collaborazione tra Elica e Fuji Industrial, nella joint venture Ariafina.
La composizione ricorda idealmente due occhi, una doppia visione, un obiettivo comune e condiviso e diventa la metafora del legame tra le due aziende che non è soltanto professionale ma anche affettivo tra le due famiglie di imprenditori. A testimonianza di ciò, ieri durante l'evento all'Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, Francesco Casoli ha donato una parte del dittico a Kosuke Kashimura, Presidente della Fuji Industrial.
La scelta del luogo in cui celebrare questo importante anniversario non è casuale: l'Istituto Italiano di Cultura a Tokyo è l'istituzione impegnata a diffondere la storia e la cultura del nostro paese e a promuovere la creatività italiana in Giappone. L’edificio in cui ha sede, disegnato da Gae Aulenti, è uno dei simboli più significativi delle salde relazioni tra le due nazioni. (aise)