"Ezio Bosso. Le cose che restano": il film di Giorgio Verdelli all’IIC di Bruxelles

BRUXELLES\ aise\ - Domani, 23 luglio, l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles ospiterà la proiezione di "Ezio Bosso. Le cose che restano", film di Giorgio Verdelli dedicato al Maestro scomparso due anni fa.
Nella carriera di Ezio Bosso, che e? stata quanto di piu? atipico si possa immaginare, sia per le vicende personali che professionali, c’e? sempre stato l’amore per l’arte, vissuta come disciplina e ragione di vita.
Nel film il racconto e? affidato allo stesso Bosso, che si svela, e ci fa entrare nel suo mondo e nel suo immaginario, come in un diario.
La narrazione e? stratificata, in un continuo rimando fra immagine e sonoro. Le sue parole si alternano alla sua seconda voce, la musica. Le testimonianze di amici, famiglia e collaboratori come Gabriele Salvatores, Silvio Orlando e Paolo Fresu, contribuiscono a tracciare un mosaico accurato e puntuale della sua figura.
Il brano inedito The Things That Remain e? un ultimo messaggio di Bosso per tutti, perche? come lui stesso ha dichiarato: “ognuno si raccontera? la propria storia ed io posso solo suggerire la mia”.
Portatore di un potente messaggio motivazionale nella sua vita e nella sua musica, Ezio Bosso e? stato e sara? sempre una fonte d’ispirazione per chiunque vi si avvicini, “una presenza, non un ricordo” come intende lo stesso regista del film, Giorgio Verdelli.
La proiezione, in italiano con i sottotitoli in inglese, inizierà alle 19.00. La prenotazione è obbligatoria. (aise)