FARE CINEMA: LA SECONDA EDIZIONE ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI LISBONA

FARE CINEMA: LA SECONDA EDIZIONE ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI LISBONA

LISBONA\ aise\ - Da oggi al 26 maggio si svolge presso l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona la 2ª Edizione di “Fare Cinema”, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'ANICA e l'Istituto Luce-Cinecittà, allo scopo di promuovere all’estero la produzione cinematografica italiana contemporanea.
La rassegna è dedicata ai mestieri del cinema, ovvero tutte quelle professionalità - attori, registi, sceneggiatori, direttori di fotografia, scenografi, compositori, costumisti, truccatori, montatori, effetti speciali etc. - che compongono la complessa macchina della produzione cinematografica e che, davanti o dietro la macchina da presa, contribuiscono al successo del nostro cinema in Italia e all’estero.
Per l’apertura della rassegna, domani 21 maggio, l’Istituto Italiano di Cultura ha previsto l’intervento “Comporre per il cinema” tenuto dal musicista e compositore Pasquale Catalano, autore delle musiche e delle colonne sonore di film di successo, con numerose candidature ai Nastri d'Argento, ai David di Donatello, ai Globo d'Oro, e vincitore dei premi Golden Graal 2005, Ciak d'Oro 2014, Festival di Spello 2016. Dopo gli studi di pianoforte, chitarra, violino e composizione, si avvicina al mondo del cinema, collaborando dapprima con Pappi Corsicato e, successivamente, con Paolo Sorrentino (L'amore non ha confini, L'uomo in più e Le conseguenze dell'amore) e con Ferzan Ozpetek (Mine Vaganti, Magnifica Presenza, Allacciate le Cinture, Napoli Velata). Firma le colonne sonore di La Guerra di Mario, Alaska, La Doppia Ora, Sono Tornato, Romanzo Criminale-la Serie, La Siciliana Ribelle, Signorina Effe. Con La Versione di Barney si aggiudica numerosi riconoscimenti internazionali tra i quali il Genie Award 2010.
La rassegna prosegue il 22 maggio con l’intervento “Quando il cinema incontra l’arte” a cura del regista Emanuele Imbucci che presenta la sua opera prima per il cinema, il documentario “Michelangelo – Infinito”, di cui è anche co-sceneggiatore, candidato a Miglior Documentario Eventi d'Arte ai Nastri d'Argento 2019, presentato in anteprima alla 12ª Festa del Cinema Italiano in Portogallo e riproposto per l’occasione per il pubblico dell’Istituto Italiano di Cultura. Già regista di 2a unità di Raffaello – il Principe delle Arti (2017), precedentemente ha curato la regia e co-sceneggiato la serie Donne di Camilleri, in onda su Rai Uno (2016). Nell'ambito dei docufilm nel 2018 ha inoltre diretto e co-sceneggiato Illuminate-Margherita Hack per Rai Tre. Ha maturato un’esperienza di oltre 15 anni come aiuto regista e casting su produzioni cinematografiche e di fiction (Olmi, Pieraccioni, Salemme, Sindoni, Th Torrini e tanti altri).
Sabato, 24 maggio conclude l’iniziativa “Fare Cinema” a Lisbona, il workshop con dimostrazione pratica “Il character design nel cinema” a cura di Roberto Pastore, make-up e prosthetic designer di film di successo tra cui i più recenti "Il primo re" di Matteo Rovere (2019) e "Napoli Velata" di Ferzan Özptek (2017) e "Sulla mia pelle" di Alessio Cremonini (2018), grazie ai quali ha ricevuto le candidature ai David di Donatello. Questi alcuni momenti salienti della carriera: Rosso Malpelo, Smetto Quando Voglio ad Honorem, Smetto Quando Voglio Reloaded, Napoli Velata, Il Primo Re, Cruel Peter, Sulla Mia Pelle, Il Cattivo Poeta.
Dopo l‘intervento, verrà proiettato il film “Napoli Velata” nel quale il pubblico potrà ammirare il trucco realizzato da Pastore nel film di Özptek, in particolare sugli attori protagonisti Alessandro Borghese e Giovanna Mezzogiorno. (aise) 

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