FIORI NEL MARE: LE OPERE DI BRUNA ESPOSITO A COIMBRA CON L’IIC DI LISBONA

FIORI NEL MARE: LE OPERE DI BRUNA ESPOSITO A COIMBRA CON L’IIC DI LISBONA

LISBONA\ aise\ - L’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona presenta, per la prima volta in Portogallo, le opere di Bruna Esposito, con la personale dal titolo “Fiori nel Mare” curata da Enzo De Leonibus e con inaugurazione prevista questa sera alle 18.00 presso il Collegio delle Arti dell’Università di Coimbra.
L’Esposizione s’inserisce nell’ambito delle mostre d’arte contemporanea organizzate dall’Istituto e anticipa la programmazione prevista dall’IIC per la Prima edizione della Rassegna "Giornata del Contemporaneo - Italian Contemporary Art", coordinata dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Direzione Generale Arte Contemporanea, Architettura e Periferie Urbane del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che avrà luogo dall’8 al 13 ottobre 2018, in concomitanza con la “Giornata del Contemporaneo” realizzata sin dal 2005 da AMACI e MIBACT.
Come scritto dall’artista Bruna Esposito “Fiori nel mare, è il titolo che desidero dare alla mostra. Immaginando il dialogo tra alcune opere, prescelte per offrire al visitatore un’esperienza soave e al contempo satura di quesiti, mi attengo al tema archetipo che mi sono prefissa: i fiori nel vaso. Nel domandarmi perché i fiori, e perché il vaso, tento di dare risposte e mi accorgo che hanno il profumo della metafora. Non c’è nulla più dei fiori che rappresenti la bellezza, nulla di più primordiale che tentare di disporli per amplificarne la bellezza secondo il proprio gusto. All’origine, da un verso, è il gesto primo e semplice del portare la bellezza presso di sé, renderla nello spazio, per lo spirito e per gli altri; dall’altro verso, il mare e la sua immensità. Oggi il nostro mare, il Mediterraneo, è un vaso però colmo di tragedie e conflitti. Forse questo è il mio tentativo, non chiudere gli occhi bensì tenerli aperti e guardare in faccia l’angoscia, senza tuttavia perdere di vista ciò che è bello e, ringraziando i fiori e il mare, sempre lo sarà” (Bruna Esposito, 7 Giugno 2018).
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 25 ottobre. (aise) 

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