I MUSEI DEL BARGELLO SI PRESENTANO A MALTA: LA DIRETTRICE PAOLA D’AGOSTINO IN CONFERENZA A LA VALLETTA

I MUSEI DEL BARGELLO SI PRESENTANO A MALTA: LA DIRETTRICE PAOLA D’AGOSTINO IN CONFERENZA A LA VALLETTA

foto per gentile concessione dei Musei del Bargello

LA VALLETTA\ aise\ - I Musei del Bargello, diretti da Paola D’Agostino, si presentano a Malta nel corso di un incontro che si terrà il prossimo 5 marzo, alle ore 18.30, presso il Mdina Cathedral Museum. L’evento, ad ingresso libero, fa parte di un’iniziativa dedicata ai principali Musei italiani concepita dall’Istituto Italiano di Cultura de La Valletta.
Nel corso della conferenza dal titolo "Capolavori di scultura, arti decorative e marmi policromi: i Musei del Bargello", Paola D’Agostino presenterà il gruppo museale, istituito nel 2014 a seguito della riforma dei Musei autonomi, attraverso i celeberrimi capolavori di scultura del Rinascimento: da Ghiberti a Donatello, da Michelangelo a Giambologna; le sofisticate arti decorative – ugualmente preziose ma meno note al grande pubblico – e la profusione di marmi colorati che illustrano l’eccellenza d’invenzione della manifattura medicea nella ricerca e diffusione di marmi colorati, che tanta fortuna ebbe anche a Malta.
Nel 2015 Paola D’Agostino è stata nominata direttrice del Museo Nazionale del Bargello, un consorzio museale recentemente fondato che comprende cinque delle maggiori istituzioni fiorentine: il Museo Nazionale del Bargello, sede principale, la Cappella Medicea, la Chiesa ed il Museo di Orsanmichele, Palazzo Davanzati e Casa Martelli.
Esperta di scultura rinascimentale e barocca, Paola D’Agostino è stata assistente curatrice nella Galleria d’Arte dell’Università di Yale tra il 2013 ed il 2015. Precedentemente ha lavorato come maggiore ricercatrice associata presso il Dipartimento di Scultura Europea ed Arti Decorative al Metropolitan Museum of Art di New York. Ha studiato presso l’Università degli Studi di Napoli "Federico II", dove ha ottenuto un dottorato di ricerca, al Courtauld Institute of Art di Londra (M.A.) e all’University College London (MPhil program).
Ha collaborato all’esibizione "Terra e Fuoco. La scultura di terracotta italiana da Donatello a Canova" al Victoria and Albert Museum di Londra e allo Houston Museum of Fine Arts (2001-2002). Ha pubblicato alcuni articoli sugli scultori barocchi e le relazioni artistiche tra l’arte spagnola e italiana tra il XVII ed il XVIII secolo e nel 2011 è stato pubblicato il suo libro "Cosimo Fanzago scultore, il principale scultore della Napoli barocca".
Da quando è stata nominata direttrice dei Musei del Bargello, ha promosso alcuni tra i più importanti progetti di reinstallazione e rinnovazione dei cinque musei; ha inoltre valorizzato il loro accesso ai visitatori, stipulato collaborazioni internazionali con prestigiosi musei italiani e stranieri ed incoraggiato relazioni accademiche con diverse Università italiane ed americane. Ha anche organizzato esibizioni all’avanguardia al Museo Nazionale del Bargello, come "Verrocchio, il maestro di Leonardo", in collaborazione con la Fondazione di Palazzo Strozzi e la National Gallery of Art di Washington. (aise)


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