IL GIOCO DELL’OCA: ALL’IIC DI HAIFA TRE LUDO-CONFERENZE PER FAMIGLIE

IL GIOCO DELL’OCA: ALL’IIC DI HAIFA TRE LUDO-CONFERENZE PER FAMIGLIE

HAIFA\ aise\ - Il mini-ciclo di 3 ludo-conferenze per famiglie con laboratorio pedagogico-teatrale, a cura di Anna Gallo Selva e con il patrocinio dell’associazione culturale “Teatro delle Dieci” di Torino, partiranno il prossimo 4 marzo presso l’Istituto Italiano di Cultura di Haifa, per poi proseguirà il 12 maggio e il 9 giugno prossimi. L’evento, che si svolgerà in lingua italiana, è a ingresso gratuito ma con iscrizione obbligatoria e vedrà al centro dell’iniziative uno dei giochi più antichi e popolari in Italia, nato nel lontano ‘500 alla Corte de’ Medici e arrivato fino a noi in tante versioni differenti, il Gioco dell’Oca.
Il Gioco dell’Oca si vestirà con i panni inediti della Commedia dell’Arte, degli Animali Sciamanici e della Fisica delle Particelle, per dare vita a tre coinvolgenti esperienze ludo-didattiche rivolte alle famiglie.
Il meccanismo è quello tipico del Gioco dell’Oca tradizionale: si tirano i dadi e, a turno, si avanza di casella in casella, dal via fino al traguardo. Ma lungo il percorso, oltre ai consueti premi, penalità e penitenze, non ci saranno le classiche oche, bensì si faranno insoliti incontri che arricchiranno il proprio bagaglio conoscitivo e stimoleranno curiosità, immaginazione e fantasia, riversandole poi nel laboratorio creativo e nella drammatizzazione finale.
Le prima delle tre serate, quella del 4 marzo, si concentrerà sul tema “E tu, che maschera sei?”; la seconda, quella del 9 maggio, “E tu, che animale sei?”; la terza, il 9 giugno, “E tu, che particella sei?”.
Le attività 1 e 2 sono consigliate a famiglie con bambini tra i 4 e i 10 anni; l’attività 3 tra i 6 e i 12 anni. La fascia d’età non è tuttavia rigida e saranno eventualmente accolti ed opportunamente integrati tutti i bambini presenti.
La curatrice del progetto, Anna Gallo Selva, è un’umanista appassionata. Coltiva gli studi in teatro e recitazione presso il Teatro Libero e, successivamente, studia regia e drammaturgia all'Accademia dello Spettacolo. Nel 2002 consegue il Master in Linguaggi non verbali e della performance presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, specializzandosi in Teatro Sociale. Ha scritto, diretto e collaborato a decine di spettacoli e performance, rappresentate in Italia e all'estero (Francia), è stata titolare della cattedra di "Laboratorio di Teatro" presso la SILSIS dell'Università di Pavia dal 2002 al 2010 e si è successivamente dedicata allo studio e all'applicazione dell'espressività teatrale allo sviluppo ed al benessere personale, attraverso l'ideazione e la realizzazione di percorsi di teatro olistico, autobiografico, rituale e scientifico-didattico, raccolti sotto il nome di Progetto Apotema. (aise) 

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