LA "SETTIMANA DI LEONARDO" DÀ IL VIA ALLE CELEBRAZIONI DI LEONARDO A PECHINO

LA "SETTIMANA DI LEONARDO" DÀ IL VIA ALLE CELEBRAZIONI DI LEONARDO A PECHINO

PECHINO\ aise\ - Pechino apre il programma di attività dedicato alle celebrazioni leonardesche con la "Settimana di Leonardo", durante la quale si è inaugurata, presso il CAFA Museum, la mostra "L’Arte di Leonardo – Opera Omnia" e si è tenuta una serie di conferenze e tavole rotonde curate dall’Istituto Italiano di Cultura e co-organizzate con il CAFA Museum di Pechino (Museum of Central Academy of Fine Arts), la Tianjin University e Casa Italia a Tianjin.
Nell’ambito del palinsesto di attività pianificate da Ambasciata d’Italia ed Istituto Italiano di Cultura di Pechino nel corso del 2019 in celebrazione del 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, il 15 aprile scorso si è aperta a Pechino la "Settimana di Leonardo" in concomitanza con la Giornata della ricerca italiana nel mondo.
Le attività in programma hanno compreso l’apertura, presso il CAFA Museum, della mostra "L’Arte di Leonardo – Opera Omnia" nonchè una serie di conferenze e tavole rotonde curate dall’Istituto di Cultura e co-organizzate con il CAFA Museum a Pechino e la Tianjin University e Casa Italia a Tianjin.
Il 16 aprile si è aperta presso la prestigiosa sede del CAFA-CAFAM di Pechino la mostra "L’arte di Leonardo - Opera Omnia" curata da RaiCom, in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Maeci - CAFA – CAFAM. Curata dallo storico dell’arte Antonio Paolucci e prodotta da RAICom, la mostra è parte di un programma di promozione internazionale di arte ed educazione sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, che dopo la tappa di Pechino la porterà prima a Canton e poi in diverse altre importanti città di tutta l’Asia. La mostra raccoglie le riproduzioni, stampate su tela in scala reale ed altissima risoluzione, di tutti i 17 capolavori di Leonardo custoditi in 11 fra i più importanti musei del mondo. Un incontro impossibile, se non grazie allo sforzo ed alla tecnica di RAICom, che consente a studiosi, studenti ed a tutti gli amanti dell’arte rinascimentale di poter ammirare in uno stesso luogo ed a distanza ravvicinata la geniale opera pittorica di Leonardo.
Il CAFA Museum, forte anche della sua posizione all’interno della più importante accademia di belle arti cinesi, ha investito nella comunicazione e pianificazione rivolta soprattutto alla didattica e divulgazione dell’educazione artistica sia nelle accademie ed università che nelle scuole locali. In pochi giorni dall’apertura si sono avute già diverse migliaia di visitatori.
La serie di conferenze, che si è aperta il 15 aprile in concomitanza con la Giornata della ricerca italiana nel mondo organizzata da Ambasciata d’Italia ed Istituto Italiano di Cultura, ha coinvolto importanti relatori dall’Italia, nonché numerosi interlocutori accademici locali, affollando di un pubblico molto attento e generoso di domande sia le sale dell’Istituto Italiano di Cultura che del CAFA Museum.
Il primo tema dal titolo "Leonardo innovatore e simbolo del rinascimento scientifico e tecnologico" è stato curato da Plinio Innocenzi, professore Ordinario di Scienze dei Materiali, direttore del Laboratorio di Scienze dei Materiali e Nanotecnologie (LMNT) dell'Università degli Studi di Sassari e autore di libri e articoli scientifici e divulgativi su Leonardo da Vinci.
Il secondo "Leonardo e l’Anatomia", moderato da Giusi Condorelli, esperta sanitario dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, è stato coperto dalle relazioni di Gianpaolo Ghilardi e Nicola Di Stefano, studiosi poliedrici dell’Università Campus Biomedico di Roma, rispettivamente con gli interventi su "Leonardo: la medicina, l’anatomia, l’arte e l’etica" e "Leonardo da Vinci tra anatomia, arte ed estetica".
Il 18 aprile presso l’Istituto Italiano di Cultura è stato presentato dall’autore e dalla casa editrice cinese (la Hunan Fine Arts Publishing House) l’ultimo libro di Plinio Innocenzi "I segreti delle donne di Leonardo", opera la cui prima edizione è quindi pubblicata in cinese.
Il ciclo si è concluso con una tappa finale alla Tianjin University, dove ancora Innocenzi ha incontrato il pubblico cinese in occasione della conferenza-tavola rotonda che ha condotto il 19 aprile insieme a Li Jingjing della Beijing Foreign Studies University e con la moderazione di Paolo Genovese, docente presso la stessa Tianjin University.
Con la "Settimana di Leonardo" appena conclusasi si è dato avvio al ricco palinsesto di attività pianificate da Ambasciata d’Italia ed Istituto Italiano di Cultura di Pechino nel corso del 2019 in celebrazione del 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.
Nei prossimi mesi le attività in programma prevedono il proseguimento di conferenze e tavole rotonde su numerosi aspetti della poliedrica figura di Leonardo come scienziato ed artista, un concerto di musica rinascimentale nel quale saranno eseguiti per la prima volta in Cina anche alcuni dei suoi "rebus musicali", un concorso nazionale di pittura per bambini dal tema "Leonardo da Vinci Uomo Universale – l’insaziabile desiderio di sapere nel rinascimento italiano" ed una importante mostra di dipinti originali Leonardeschi nell’autunno a chiusura dell’anno. (aise)


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