"LO SPAZIO PER L'OPERA D'ARTE": ALL’IIC DI AMSTERDAM LA CONFERENZA DI ENZA DI VINCI E CHRISTIAN ZANOTTO

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AMSTERDAM\ aise\ - "Lo spazio per l'opera d'arte. The space for the artwork" è il tema della conferenza che l’architetto Enza Di Vinci e l’artista Christian Zanotto terranno mercoledì prossimo, 13 febbraio, alle ore 20.00, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, nei Paesi Bassi.
L’allestimento di opere d’arte new media, l’utilizzo di tecnologie digitali, il coinvolgimento emotivo degli spettatori, l’accessibilità di contenuti, sono gli argomenti più complessi nella museologia contemporanea e nella programmazione culturale delle città. Le strategie di comunicazione diretta, immediata e i progetti culturali che portino ai cittadini benessere, emozioni ed arricchimento interiore, sono sempre più difficili da individuare all’interno di una società dal progresso tecnologico accelerato. Lo spazio fisico e virtuale delle opere d’arte e quello fisico e virtuale delle esposizioni sono, oggi, elaborati senza equilibrio, rendendo difficile la comprensione per il pubblico delle mostre d’arte.
L’architetto Enza Di Vinci e l’artista Christian Zanotto approfondiranno questi argomenti all’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, quando presenteranno al pubblico il libro "Lo spazio per l’opera d’arte" (240 pp., bilingue, in italiano e inglese) pubblicato in Italia, nel 2018, da Enza Di Vinci: un manuale d’uso per i professionisti dell’arte contemporanea, per chi visita mostre e musei, per chi desidera specializzarsi nell’allestimento espositivo di opere d’arte contemporanea.
La conferenza, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi di Amsterdam, in collaborazione con la Galleria Red Stamp Art di Amsterdam, sarà suddivisa in due parti. Nella prima, Enza Di Vinci esporrà una sintesi dei contenuti del suo libro. Nella seconda, Enza Di Vinci e Christian Zanotto sosterranno un dibattito sull’allestimento di opere d’arte new media. Enza Di Vinci intervisterà Christian Zanotto sull’installazione Empyreum, realizzata dall’artista nel 2017, presso il Breed Art Studios di Amsterdam, dove l’artista ha connesso proiezioni caleidoscopiche e visitatori all’interno di una sala espositiva, sfruttando quasi la totalità del volume disponibile. Su "12 schermi olografici, accoppiati in 6 moduli angolari, realizzati con legno e pellicola per proiezione olografica", l’artista ha proiettato "sculture virtuali animate", dalla ricerca sulle "sculture intangibili". Utilizzando diversi materiali, digitali e analogici (software, proiettori, cristallo nero, teche olografiche), Christian Zanotto accompagna lo spettatore in un viaggio dentro l’opera d’arte contemporanea; li porta a comprendere un ambiente virtuale, vivendolo in maniera immediata, semplice, emotivamente coinvolgente, indipendentemente dalle loro conoscenze sulla tecnologia digitale. La tipologia di allestimento che l’artista predilige, sempre "aperta" e ricca di sollecitazioni visive, acustiche e tattili, permette ai visitatori di essere protagonisti; restituire reazioni istintive ed interiori, senza disagio; apprendere; divertirsi; soddisfare desideri.
Nell’ultimo capitolo del libro Lo spazio per l’opera d’arte, l’installazione Empyreum è presentata in maniera approfondita, perché è un esempio risolutivo di molte problematiche ricorrenti sia nei concept che negli allestimenti di musei multimediali. "Le interfacce e le architetture migliori per soddisfare le esigenze percettive connesse alle opere d’arte; l’accesso dello spettatore ad un numero elevato di percorsi potenziali d’interazione con l’opera, che lo portino a creare ramificazioni a sviluppo orizzontale e verticale; l’accesso dei visitatori ad ambienti virtuali progettati per offrire visioni e sperimentazioni sempre nuove e personali. Sono questi gli elementi vitali del museo del futuro".
Enza da Vinci è architetto, progettista di allestimenti espositivi, manager culturale, curatore, critico d'arte, fotografa e web editor. Progetta allestimenti di mostre d'arte dal 2000. Ha collaborato alla stesura di diverse pubblicazioni come esperta di architettura moderna, arte moderna e contemporanea, fotografia e comunicazione. Studia museologia e allestimento espositivo da 20 anni; dal 2014 è docente dei corsi Interni Ad Arte, a Genova.
Christian Zanotto dal 2000 vive e lavora tra Amsterdam e Venezia, conducendo una originalissima ricerca che coniuga magistralmente i linguaggi e le tecniche classiche con i nuovi media e l'universo del digitale, esplorando i modi in cui essi si interfacciano. (aise)


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