“LUIGI GHIRRI: POESIA DELLA SEMPLICITÀ” DOMANI ALL’IIC DI PARIGI

“LUIGI GHIRRI: POESIA DELLA SEMPLICITÀ” DOMANI ALL’IIC DI PARIGI

PARIGI\ aise\ - In occasione della grande mostra al museo di Jeu de Paume dedicata al famoso fotografo italiano Luigi Ghirri – aperta fino al 2 giugno – Quentin Bajac, direttore del museo Jeu de Paume, ed Ennery Taramelli, critica e storica dell'arte che ha conosciuto Luigi Ghirri e ha collaborato con lui negli anni '70 et '80, saranno domani, 9 aprile, all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi per presentare il lavoro di un artista straordinario.
L’incontro, tenuto da Olivier Favier a partire dalle 19.00, invita a riscoprire i progetti e l’estetica di un fotografo che, tra gli anni 1970 e 1980, ha contribuito a rivoluzionare la fotografia. Scomparso prematuramente, Luigi Ghirri (1943-1992) ha raccontato, partendo dalla sua terra d’origine, l’Emilia Romagna, le trasformazioni del paesaggio italiano. Fonte di ispirazione per numerosi fotografi della sua epoca, è stato sia esploratore che taumaturgo, dovuto al rapporto particolare che aveva con il suo pubblico.
La serata seguirà con la proiezione del film “Strada provinciale delle anime” di Gianni Celati (Italia, 1991, 58’, vostf). Per la prima volta dietro l’obiettivo, lo scrittore – grande amico del fotografo – documenta il lavoro di Ghirri, e restituisce il suo sguardo sulla sua terra e il suo mondo.
L’evento è organizzato dall’IIC in collaborazione con Pierrot e la Rosa, produttore del film. (aise) 

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