San Pietroburgo: l’IIC presenta “I ragazzi di Leningrado” di Carlo Fredduzzi

SAN PIETROBURGO\ aise\ - Nell’ambito della promozione del libro italiano, l’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo presenterà il prossimo 11 maggio alle ore 18.00 ora italiana (19.00 di Mosca) il libro di Carlo Fredduzzi I ragazzi di Leningrado. Memorie di uno studente italiano in URSS”, (Teti editore 2021).
L’esperienza unica di alcuni ragazzi italiani che all’inizio degli anni Sessanta, in piena Guerra fredda, varcano la Cortina di ferro per studiare in Unione Sovietica. Una pagina del tutto inedita nella storia dei rapporti italo-russi.
L’autore dialogherà con la prof.ssa Bianca Sulpasso dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e con Paola Cioni, direttrice dell’IIC.
Dopo la presentazione il video sarà sottotitolato in lingua russa e sarà disponibile sul nostro canale YouTube a partire dalla settimana successiva all’incontro.
Una Russia che era Unione Sovietica, una San Pietroburgo che si chiamava Leningrado. E uno studente italiano che vi approda, nel 1962, con una borsa di studio del Partito comunista. Attraverso i corridoi dell’università e le vie della metropoli, Carlo Fredduzzi svela la vita quotidiana dei cittadini sovietici. E i racconti e gli aneddoti di quegli anni svelano una pagina sconosciuta nella storia dei rapporti italo-russi: l’esperienza unica degli oltre cento italiani che tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, in piena Guerra fredda, varcarono la Cortina di ferro per studiare in Unione Sovietica.
Carlo Fredduzzi è Direttore dell’Istituto di Cultura e Lingua russa di Roma, traduttore e giornalista. Dopo gli studi presso “La Sapienza” di Roma nel corso di russo diretto da Angelo Maria Ripellino, dal 1962 studia all’Università Ždanov di Leningrado, dove si laurea ad honorem nel 1967. Ha lavorato per l’Agenzia TASS, la rivista Critica Marxista e la Rai. Dal 1970 è stato segretario dell’Associazione Italia-Urss di Roma e nel 1991 ha fondato l’Istituto di Cultura e Lingua Russa. Ha pubblicato diversii volumi di storia russa e sovietica e numerosi articoli di politica estera. Ha partecipato alla traduzione in lingua italiana dei primi sei volumi della Storia universale dell’Accademia delle Scienze dell’Urss (Teti Editore). (aise)