"SAPIENZA GRECA IN BOCCA TURCA": DELIO VANIA PROVERBIO IN CONFERENZA ALL’IIC DI MONTREAL

"SAPIENZA GRECA IN BOCCA TURCA": DELIO VANIA PROVERBIO IN CONFERENZA ALL’IIC DI MONTREAL

MONTREAL\ aise\ - Lunedì prossimo, 18 novembre, alle ore 18.00, l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal ospiterà la conferenza di Delio Vania Proverbio intitolata "Sapienza greca in bocca turca: il caso del manoscritto Vaticano turco 33 della Biblioteca Apostolica Vaticana".
L’evento, che si svolgerà in lingua italiana, è organizzato dall’Istituto stesso e dal Centre d’études médiévales de l’Université de Montréal, nell’ambito del programma di conferenze inaugurate nel settembre 2018 e che si concluderanno a dicembre sul tema "Francesco e al-Malik, 800 anni dopo. L’incontro tra Francesco d’Assisi e il sultano al-Malik al-Kamil (1219)".
L’incontro tra Francesco d’Assisi e il sultano d’Egitto è avvenuto otto secoli fa, nel 1219. Più che celebrare un centenario, il ciclo di conferenze, ideato dall’IIC e dal Centro di studi dell’università canadese, che riunisce studiosi di varie discipline, tutti di alto profilo e di fama internazionale, vuole avvicinare il pubblico al senso di questo evento straordinario per i contemporanei e per i posteri. Il dialogo, la contaminazione e la spontanea trasmissione di conoscenze fra popoli e civiltà sono circostanze costanti, sin dai tempi più antichi. Non tutti i popoli hanno avuto una propria scrittura e spesso hanno utilizzato sistemi di scrittura di altri popoli. Un caso suggestivo è quello che Delio Vania Proverbio presenta argutamente con il titolo "Sapienza greca in bocca turca".
Delio Vania Proverbio, PhD in African Studies all’Università degli Studi di Napoli "L’Orientale" e borsista per diversi anni dell’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli, ha insegnato "Antichità etiopiche" all’Università degli Studi di Udine. Entrato nei ruoli della Biblioteca Apostolica Vaticana nel 2004, è stato nominato nel 2010 da Papa Benedetto XVI Scriptor Orientalis della medesima biblioteca. Tra i suoi numerosi studi pubblicati, si ricordino soprattutto i recenti Studies in historical Graphemics (Città del Vaticano 2019, Studi e testi 532) e Turcica Vaticana (Città del Vaticano 2018, Studi e testi 461). (aise)


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