Tokyo2020/ Ciclismo su pista-inseguimento: oro più record del mondo per gli azzurri

TOKYO\ aise\ - C’è un altro oro italiano, il sesto, alle olimpiadi di Tokyo 2020: è quello del ciclismo su pista-inseguimento, ottenuto dal quartetto azzurro guidato da Filippo Ganna, che ha battuto in finale la Danimarca.
E non è “solo” un oro, ma è anche un oro con record del mondo quello che fa schizzare l’Italia al nono posto generale nel medagliere e fa arrivare a 30 le medaglie azzurre totali in queste rassegna iridata. Un trionfo, dunque, quello della squadra azzurra composta dal veneziano Francesco Lamon, dal bergamasco Simone Consonni, dal giovane talento friulano, Jonathan Milan, e dal campione del mondo in carica della crono, Filippo Ganna.
I 4 atleti azzurri hanno battuto la Danimarca con il tempo di 3'42''032, migliorando il primato stabilito ieri, 3'42''307, e superando la Danimarca di soli 166 millesimi.
I progressi di questo gruppo negli ultimi anni sono stati impetuosi: sotto i 4 minuti ai Mondiali di Londra 2016; poi la conferma ai Mondiali di Berlino 2020, quando gli azzurri si erano arresi soltanto a quella stessa Danimarca, battuta oggi nell’appuntamento olimpico, per poi conquistare la medaglia di bronzo.
E ora la maturità completa, che porta la squadra azzurra a un titolo olimpico che mancava all’Italia da 61 anni. Olimpiadi 2020 (2021) che continuano a parlare italiano. (aise)