Presentato il programma “Sport e Integrazione”

ROMA\ aise\ - È stato presentato al campo Gerini di Roma il programma "Sport e Integrazione" previsto dall'Accordo di programma tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l'Autorità di Governo delegata in materia di Sport per la promozione delle politiche di integrazione attraverso lo sport.
"Il progetto 'Sport e Integrazione' prevede una serie di attività per costruire inclusione, integrazione e tolleranza attraverso lo sport”, ha dichiarato il Ministro del lavoro Orlando. “Sostenere chi è in prima linea in questa missione non significa solo aiutare lo sport, ma aiutare l'intera società”.
In questi anni, ha aggiunto, “troppo spesso si è posto l'accento, purtroppo, sull'immigrazione come elemento che genera conflitto e paura, ma se allarghiamo la prospettiva, si vede che ci sono tante persone che si sono incontrate, che sono diventate amiche, che lavorano insieme, fanno sport insieme. Tutti questi processi non sono semplici e non sono frutto del caso, la coesione sociale nasce perché nello sport ci sono tantissime persone che lavorano ogni giorno con passione e impegno, mettendo a disposizione professionalità e tempo libero".
Il progetto “Sport e Integrazione”, realizzato da Sport e salute SpA, rappresenta la prima fase dell’Accordo pluriennale e sarà sviluppato secondo tre direttrici principali.
La prima coinvolgerà il mondo sportivo attraverso tre principali modalità. Innanzitutto la realizzazione di un programma per la promozione dell’accesso alla pratica sportiva per bambini e ragazzi provenienti da famiglie in condizioni di disagio economico, anche con background migratorio.
Il programma sarà rivolto alle associazioni sportive di tutto il territorio nazionale. Si prevede poi la prosecuzione del “Premio in memoria di Emiliano Mondonico”, destinato a tecnici, operatori sportivi ed associazioni sportive impegnate nel sociale. Infine diverse attività saranno messe in campo in sinergia con la Federazione Italiana Giuoco Calcio e il suo mondo, fra cui una Campagna social sul ‘tifo positivo’ e la promozione della ‘Giornata dell’integrazione’ che vedrà il coinvolgimento di testimonial sportivi.
Il secondo ambito di azioni riguarderà il mondo formativo con l’attivazione di moduli didattici e Seminari in collaborazione con 11 Atenei nel territorio nazionale. Nei corsi, indirizzati a studenti delle facoltà di Scienze motorie, esperti, testimonial sportivi e rappresentanti delle nuove generazioni condivideranno un know how specifico sul tema della gestione di gruppi multiculturali e sulla valorizzazione del ruolo educativo dei futuri tecnici e insegnanti di attività motorie.
Saranno inoltre realizzati Webinar di approfondimento per tecnici e laureati in Scienze Motorie, in collaborazione con la Scuola dello Sport di Sport e Salute SpA. Gli interventi si svilupperanno infine su una direttrice finalizzata all’implementazione di un sistema di ascolto e monitoraggio.
L’obiettivo è, da una parte, creare gruppi di ascolto con rappresentanti dell’associazionismo sportivo ed esperti, al fine di favorire l’emergere di bisogni, istanze e punti di vista originali. Dall’altra la creazione di un sistema di monitoraggio integrato in grado di misurare gli impatti diretti, indiretti e indotti degli interventi, secondo strumenti definiti con esperti di analisi dell’impatto sociale.
Tra gli asset di progetto previsto il coinvolgimento dei Legend di Sport e salute SpA, anche di origine straniera, per condividere la propria esperienza di integrazione attraverso lo sport e promuovere il ruolo sociale dello sport, accrescere la visibilità e la diffusione delle attività di progetto attraverso una campagna digital e video-testimonianze. (aise)